Protesta Oda: dipendenti chiedono gli stipendi

La Diocesi, dallo scorso novembre, ha sospeso il pagamento degli stipendi versando solo il 35% della mensilità di dicembre. Il rappresentante regionale Usb Corrado Tabbita Siena parla di una "cifra irrisoria"

I dipendenti dell'Opera Diocesana Assistenza iscritti all'Unione Sindacale di Base sono scesi in piazza, davanti la Cattedrale di Sant'Agata, per manifestare il loro dissenso nei confronti della Diocesi, che dallo scorso novembre ha sospeso il pagamento degli stipendi versando solo il 35% della mensilità di dicembre.


Il rappresentante regionale Usb Corrado Tabbita Siena parla di una "cifra irrisoria" e di mancanza di garanzie su quello che sarà il futuro dei dipendenti.

Lo scorso ottobre l'ente amministrato da monsignor Alfio Russo sembrava essere riuscito a risanare il pesante debito di oltre 40 milioni di euro, inaugurando perfino il nuovissimo Centro malati gravi, ed evitando il licenziamento di parte dell'organico.

Oggi i dipendenti sono poco più di 400 e non vogliono più fare sacrifici per venire incontro all'azienda. "Abbiamo già affrontato 3 mobilità - dichiarano- ma dopo tante promesse gli stipendi continuano ad essere erogati a singhiozzo e molti di noi si sono dovuti rivolgere agli usurai per ottenere un prestito".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Coronavirus, Musumeci: "Se dati non miglioreranno, altri 15 giorni di zona rossa e scuole chiuse"

Torna su
CataniaToday è in caricamento