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Domenica, 25 Settembre 2022
Cronaca Borgo / Via Rosso di San Secondo

Omicidio Falcidia, Procura chiede condanna a 30 anni per Morici

Il primario del reparto di Chirurgia generale dell'ospedale di Taormina, fu arrestato il 14 marzo 2007, a distanza di oltre 13 anni dalla morte della moglie. La prossima udienza si terrà l'11 dicembre

Si torna a parlare dell’omicidio della professoressa Antonella Falcidia, uccisa la sera del 4 dicembre 1993. La Procura generale ha chiesto alla prima Corte d’assise d’appello, la condanna a 30 anni di reclusione di Vincenzo Morici, il medico accusato di avere ucciso per gelosia, oltre 19 anni fa, la moglie nella loro abitazione in via Rosso di San Secondo, a Catania.

Vincenzo Morici, primario del reparto di Chirurgia generale dell’ospedale di Taormina, fu arrestato il 14 marzo 2007, a distanza di oltre 13 anni dalla morte della moglie, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare, con l’accusa di omicidio.

La svolta era arrivata dopo che uno scanner in uso nell’università di Trieste, durante esami del Ris su una macchia di sangue confusa ai bordi inferiori di un divano con tappezzeria fiorata, aveva evidenziato, secondo l’accusa, le prime tre lettere a stampatello del nome del marito, ‘ENZ’, che sarebbero state scritte dalla vittima, che avrebbe così indicato nel coniuge l’omicida.

In primo grado, a conclusione del processo col rito abbreviato, il 3 marzo 2011, l’imputato è stato assolto dal Gup Grazia Caserta, con la formula ‘per non avere commesso il fatto’. La Procura, che ha appellato la sentenza, anche allora aveva chiesto la condanna a 30 anni di reclusione.

La prossima udienza si terrà l’11 dicembre 2012 , con l’arringa del collegio di difesa.

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