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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Omicidio in villa a Biancavilla, Gip convalida il fermo di Vincenzina Ingrassia

La decisione è stata presa dal Gip di Catania, Nunzio Sarpietro. La donna resterà nel carcere di piazza Lanza. Il suo legale, dopo la confessione resa dall'indagata, aveva chiesto gli arresti domiciliari in una comunità protetta

Convalidato il fermo di Vincenzina Ingrassia, 64 anni, che ha confessato di aver ucciso il marito Alfio Longo, elettricista pensionato di 67 anni, copendolo con un ciocco alla testa. La donna aveva inscenato una presunta rapina, dichiarando inizialmente che il marito fosse stato ucciso da due banditi, i quali avevano fatto irruzione nella loro villa in contrada Crocefisso, a Biancavilla. Pista poi smontata dagli inquirenti dopo ore di interrogatorio serrato, durante le quali la signora Ingrassiaha confessato il delitto.

LA VILLA DELL'OMICIDIO

La decisione di convalidare il fermo è stata presa dal Gip di Catania, Nunzio Sarpietro. La donna resterà nel carcere di piazza Lanza. Il suo legale, dopo la confessione resa dall'indagata, aveva chiesto gli arresti domiciliari in una comunita' protetta.

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