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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Omicidio cimitero, chiesta la proroga di sei mesi delle indagini

Il provvedimento, firmato dal procuratore Giovanni Salvi e dal sostituto Giuseppe Sturiale, fissa il proseguimento degli accertamenti fino all'8 settembre del 2015. . Il 7 gennaio scorso si è arrivati ad un anno di distanza dal fatto

Non ha ancora un colpevole il delitto di Maria Concetta Velardi, la vedova 59enne trovata morta lungo uno dei viali del cimitero del capoluogo etneo. Il 7 gennaio scorso si è arrivati ad un anno di distanza dal fatto. La difficoltà di risolvere l'intricato caso ha spinto la Procura di Catania ad inoltrare una richesta al Gip Alessandro Ricciardolo, ovvero una proroga di sei delle indagini sull'omicidio.

Il provvedimento, firmato dal procuratore Giovanni Salvi e dal sostituto Giuseppe Sturiale, fissa il proseguimento degli accertamenti fino all'8 settembre del 2015. La richiesta è stata notificata alle cinque persone indagate, come atto dovuto, dalla magistratura: il figlio della donna, che nell'inchiesta ha una duplice veste visto che è anche parte lesa, Angelo Fabio Matà, di 41 anni; Michele Mascali, di 77; Agatino Dottore, di 39; e i romeni Bombonica Tudor, di 36, e Ion Stan, di 37.

La Procura nella richiesta spiega che "la complessa vicenda processuale" rende "indispensabile ai fini dell'accertamento della verità nell'interessa della giustizia la prosecuzione delle indagini" anche per "verificare ulteriori profili di rilevanza delle emergenze scientifiche e documentale" e i "dati emersi sulla dinamica" dell'omicidio.

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