Cronaca Librino / Viale Bummacaro

Omicidio a Librino, si indaga sulla vittima: anche i due fratelli morti ammazzati

Daniele Massimiliano Di Pietro, pregiudicato di 39 anni, è arrivato in sella ad uno scooter e alla vista dei sicari ha cercato riparo dietro le auto, ma è stato raggiunto da proiettili sparati con due pistole di diverso calibro, una 7.65 e una 9

E' ancora giallo sull'omicidio avvenuto ieri a Librino, precisamente al viale Bummacaro. Dalle prime ricostruzioni, sarebbero due i sicari che avrebbero atteso la vittima sotto casa. Daniele Massimiliano Di Pietro, pregiudicato di 39 anni, è arrivato in sella ad uno scooter e alla vista dei sicari ha cercato riparo dietro le auto, ma è stato raggiunto da proiettili sparati con due pistole di diverso calibro, una 7.65 e una 9. L'inchiesta è stata affidata al Procuratore aggiunto Marisa Scavo.

Intanto gli inquirenti stanno esaminando tutti i dettagli scavando nella vita della vittima. Di Pietro nel 1996, quando aveva 21 anni, è stato arrestato nell'ambito di un'operazione antidroga contro gli esponenti di una banda che commerciava eroina e marijuana con la città di Reggio Calabria.

Le indagini che portarono alla scoperta di questo gruppo furono avviate in seguito all'omicidio del fratello di Massimiliano Di Pietro, Angelo ucciso in circostanze poco chiare al villaggio "Delfino". Un altro fratello di Massimiliano Di Pietro, Orazio venne ucciso nel settembre del 2001.

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