Coniugi uccisi a Palagonia, conclusa l'udienza di convalida: i funerali

Oggi pomeriggio, nella chiesa San Giuseppe, i funerali di Vincenzo Solano e di Ibanez Mercedes.Una fiaccolata si è svolta al Cara di Mineo. A riferirlo sono stati alcuni migranti ospiti nella struttura di accoglienza in provincia di Catania. Gli extracomunitari vogliono in questo modo esprimere la propria vicinanza alla famiglia della coppia massacrata lo scorso 30 agosto nella loro villa di Palagonia

"Oggi c'è un clima di raccoglimento e silenzio nel rispetto del dolore e del lutto e della famiglia Solano. La preoccupazione è normale in un momento così delicato, ma oggi tra la gente non ho percepito un clima teso. L'ho detto e lo ribadisco, alla violenza non si risponde con altra violenza ed è chiaro che le responsabilità individuali non debbano ricadere su di un'intera comunità". Lo ha detto il sindaco di Palagonia, Valerio Marletta.

Oggi pomeriggio, nella chiesa San Giuseppe, i funerali di Vincenzo Solano e di Ibanez Mercedes. Accompagnate dal suono della banda musicale di Palagonia, le due bare di Vincenzo Solano e della moglie Mercedes Ibanez hanno lasciato la camera ardente allestita nel Municipio del paese. Le bare vengono trasportate a spalla verso la chiesa di San Giuseppe dove si terranno i funerali. A scortarle ci sono alcune centinaia di persone.

L'OMICIDIO DEI CONIUGI

Una fiaccolata si è svolta al Cara di Mineo. A riferirlo sono stati alcuni migranti ospiti nella struttura di accoglienza in provincia di Catania. Gli extracomunitari vogliono in questo modo esprimere la propria vicinanza alla famiglia della coppia massacrata lo scorso 30 agosto nella loro villa di Palagonia.

LA VILLA DELL'OMICIDIO

AUTOPSIA SULLE VITTIME

Al momento l'unico imputato per il duplice omicidio è il 18enne ivoriano Mamadou Kamara, che proprio al Cara di Mineo era arrivato lo scorso mese di giugno. Si è conclusa, sempre oggi, l'udienza di convalida del fermo. 

L'IVORIANO AL GIP: "SONO INNOCENTE MANDATEMI A CASA"

"Il provvedimento sarà emesso entro 48 ore, non posso dire altro, 48 ore da ieri da quando è stata depositata la richiesta di fermo". Ha dichiarato il gip del tribunale di Caltagirone Maria Ivana Cardillo, al termine, dopo circa quattro ore, dell'udienza

Il pm Anna Andreatta e il legale difensore dell'ivoriano Giovanna Catania non hanno invece rilasciato dichiarazioni.

Per quanto riguarda le indagini, la Polizia postale di Catania, su incarico della Procura di Caltagirone, analizzerà i contenuti audio, video e le immagini del telefono cellulare di Mamadou Kamara. La Polizia postale esaminerà i dati e successivamente controllerà i tabulati telefonici dell'utenza per capire chi abbia chiamato nell'ultimo periodo il cittadino della Costa d'Avorio.

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