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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca

"Giustizia per Guido Gianni": sul lungomare sit-in per il gioielliere condannato per l'omicidio di due rapinatori

Il gioielliere di Nicolosi Guido Gianni il 18 febbraio del 2008 uccise due rapinatori che avevano assaltato il suo negozio, minacciando di uccidere la moglie con una pistola poi risultata a salve e senza il tappo rosso. Sta scontando la sua pena in carcere, la moglie chiede la grazia al presidente Mattarella

L'11 dicembre del 2019 la Corte d'assise di Catania ha condannato a 12 anni e 4 mesi di reclusione, per duplice omicidio e tentativo di omicidio, il gioielliere di Nicolosi Guido Gianni che il 18 febbraio del 2008 uccise due rapinatori che avevano assaltato il suo negozio, minacciando di uccidere la moglie con una pistola poi risultata a salve e senza il tappo rosso. Un terzo malvivente rimase ferito. Parenti ed amici hanno organizzato una manifestazione sul lungomare di Catania per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della legittima difesa. La moglie Maria Angela Di Stefano ha avviato una raccolta firme per chiedere la grazia al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Guido ha difeso me - spiega - la sua vita, quella di un cliente e la nostra attività commerciale. Ed è per questo che ritengo che non possa pagare per la malvagità dei suoi assalitori. Guido è un marito e padre modello, dedito alla famiglia e ligio al dovere. Non merita di stare in carcere, quel luogo non gli appartiene. Mio marito è un artista a cui piace creare, non distruggere".

Petizione per il gioielliere Guido Gianni

"Guido non è un assassino - dichiarano gli organizzatori - ma un uomo perbene, una persona fantastica, dedita alla famiglia, ligio al dovere, altruista e generoso. Non è un criminale e merita di tornare alla sua vita ed ai suoi cari". L'iniziativa ha visto la partecipazione di pattinatori e ciclisti, oltre che esponenti politici di vari gruppi, tra cui i Consiglieri del Comune di Catania Diego Strano, Angelo Patanè di Fede e Carmelo Nicotra, il Sindaco del Comune di Gravina di Catania Massimiliano Giammusso e i componenti della stessa giunta. Hanno aderito anche diversi esponenti del Movimento sociale Fiamma Tricolore, guidati dal segretario provinciale Giuseppe Manoli.

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