Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Ramacca

Sorelle uccise in casa a Ramacca: l'assassino resta in carcere

Il Gip di Caltagirone ha convalidato il fermo ed ha emesso emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per duplice omicidio aggravato e rapina

Gianluca Modica, il tossicodipendente 30enne che il 13 dicembre ha sgozzato le due sorelle di Ramacca, Lucia e Filippa Mogavero, di 70 e 79 anni, per rapina resta in carcere. Lo ha deciso il Gip di Caltagiron che ha convalidato il fermo ed ha emesso emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per duplice omicidio aggravato e rapina. Per i carabinieri che hanno ottenuto dall'indagato la ricostruzione fatti, Modica era alla ricerca di 200 euro per saldare un debito contratto nel mondo dello spaccio.

Il duplice delitto è stato scoperto da una terza sorella, una maestra al suo rientro a casa dalla scuola in un cui insegna. Le indagini si sono subito orientate su lui perchè n un video di un sistema di sorveglianza lo si vede vicino la porta di casa della famiglia Mogavero. L'arma del delitto nonè stata trovata.

L'uomo nel pomeriggio era tornato sul luogo del delitto: era in piazza Margherita davanti la casa delle due donne, mischiato tra i curiosi. Lo hanno ripreso alcune telecamere mentre fumava. Probabilmente, spiegano i militari dell'arma essendo un frequentatore abituale della piazza, in passato oggetto di un'operazione antidroga, ha preferito che non si notasse la sua assenza.

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