Omicidio Spanò: condannato a 14 anni, la Cassazione annulla la sentenza

La I Sezione Penale della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza della Corte di Assise di Appello di Catania con cui Petralia era stato condannato a 14 anni per l'omicidio dell'ex genero Giorgio Spanò

La I Sezione Penale della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza della Corte di Assise di Appello di Catania, il 17 maggio 2011, con cui Salvatore Petralia era stato condannato a 14 anni per l'omicidio dell'ex genero Giorgio Spanò, avvenuto il 23 giugno 2008.

La Corte ha disposto l'annullamento con rinvio, affinchè la nuova Sezione della Corte di Assise di Appello valuti l'applicabilità della circostanza attenuante della provocazione a favore del Petralia, difeso dall'avvocato Giuseppe Lipera.

Secondo quest'ultimo, l'omicida, insieme alla moglie ed alla figlia (ex compagna dello Spanò), era stato per anni offeso e minacciato dalla vittima. Petralia, secondo la tesi del legale, era diventato una sorta di "tutore" di figlia e nipotino in gravissime difficoltà.

"Fermo restando il massimo rispetto per la vita che à stata spezzata - ha dichiarato Lipera - il Diritto non può essere applicato senza tener conto delle circostanze, dei sentimenti e del vissuto degli uomini che, purtroppo, si rendono protagonisti di reati, soprattutto in situazioni come quella del Petralia.

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