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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca

Omicidio Stefania Noce, imputato rinuncia a appello: accusa chiede di fermare processo

Inammissibilità del processo di secondo grado per la rinuncia all'impugnazione avanzata dall' imputato e, in subordine, la conferma della sentenza di primo grado: l'ergastolo. Sono le richieste avanzate dal sostituto procuratore generale Giulio Toscano alla Corte d'assise d'appello di Catania

Inammissibilità dell'appello per rinuncia all'impugnazione e la conferma della sentenza di primo grado che aveva stabilito il carcere a vita. Sono le richieste avanzate dal sostituto procuratore generale di Catania Giulio Toscano al processo d'appello a Loris Gagliano il giovane che il 27 dicembre 2011, a Licodia Eubea, uccise a coltellate la propria ragazza, Stefania Noce, il nonno della giovane, Paolo Miano, di 71, ferendo in maniera non grave la moglie di quest'ultimo, Gaetana Balliro', di 73 anni.

Oggi in avvio d'udienza, Gagliano aveva rinunciato al dibattimento di secondo grado. Loris Gagliano fu condannato lo scorso 5 aprile all'ergastolo dal giudice dell'udienza preliminare di Caltagirone che lo giudicò col rito abbreviato.

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