Omicidio Stefania Noce, 60 giorni per la perizia medica su Loris Gagliano

Il collegio ha accolto la richiesta dell'imputato di revoca del mandato al suo difensore, l'avvocato Giuseppe Rabbito che è stato nominato come legale d'ufficio, ma non quella di revoca del processo. La Corte ha concesso 60 giorni di tempo ai periti per eseguire accertamenti sulla personalità del ragazzo

E' stato rinviato al prossimo 14 aprile il processo a Loris Gagliano, il 27enne che il 27 dicembre 2011 ha ucciso a coltellate la sua ragazza, Stefania Noce, il nonno della giovane, Paolo Miano, di 71, e ferito in maniera non grave la moglie di quest'ultimo, Gaetana Ballirò, di 73 anni.

Il collegio ha accolto la richiesta dell'imputato di revoca del mandato al suo difensore, l'avvocato Giuseppe Rabbito che è stato nominato come legale d'ufficio, ma non quella di revoca del processo. La Corte ha concesso 60 giorni di tempo ai periti per eseguire accertamenti sulla personalità di Gagliano: è stato chiesto al Dap di valutare il trasferimento in un carcere attrezzato di strutture ospedaliere adeguate.

Gli avvocati di parte civile Enrico e Enzo Trantino, hanno espresso il timore di "un gioco simulatorio" per mettere in atto "una tecnica dilatoria" e per questo hanno chiesto "tempi certi per la perizia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

  • Ritrovato cadavere di un uomo carbonizzato: indagano i carabinieri

  • Un incendio per disfarsi delle cimici, smantellate due piazze di spaccio: 16 arresti

Torna su
CataniaToday è in caricamento