rotate-mobile
Cronaca Riposto

Omicidio di Riposto, la vittima è stata sgozzata e colpita con 16 coltellate

Dario Chiappone, 27enne di Giarre, è stato colpito con 16 coltellate, fatto inginocchiare e sgozzato. Gli investigatori stanno indagando a 360 gradi, senza tralasciare la pista della vendetta personale e del regolamento di conti

E' ancora un mistero la morte di Dario Chiappone, 27enne ucciso la sera del 31 ottobre a Riposto. Secondo la ricostruzione della donna che era in auto con lui, si sarebbe trattato di una rapina finita male. Gli investigatori però stanno percorrendo anche altre piste, perché la violenta dinamica del delitto potrebbe far pensare anche ad un regolamento di conti o ad una vendetta personale.

Il giovane infatti, assassinato con 16 coltellate al torace e alla gola, pare sia stato fatto inginocchiare per essere poi sgozzato. Secondo la testimone, una donna di 20 anni più grande di lui con la quale il 27enne aveva una relazione, due malviventi sono comparsi all'improvviso armati e con il volto coperto: uno con una pistola e l'altro con un grosso coltello. Il primo avrebbe minacciato la donna, il secondo invece avrebbe chiesto al ragazzo di consegnarli dei soldi, ma Chiappone avrebbe reagito.

Da lì sarebbe nata una colluttazione e il successivo accoltellamento. Poco dopo i due ladri sarebbero fuggiti. Questa versione è ancora al vaglio dei carabinieri di Giarre coordinati dal procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro e dal sostituto Santo Di Stefano. Gli inquirenti in queste ore stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di sicurezza presenti nella zona del delitto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio di Riposto, la vittima è stata sgozzata e colpita con 16 coltellate

CataniaToday è in caricamento