Operazione antidroga: sventato l'attentato ad un investigatore

Sono state arrestate dieci persone in Sicilia, fermati tra le province di Messina, Catania e Palermo. Devono rispondere di associazione a delinquere: 23 le persone indagate

Sono state arrestate dieci persone in Sicilia, fermati tra le province di Messina, Catania e Palermo. Devono rispondere di associazione a delinquere: operavano attraverso una rete di collegamenti tra gruppi dislocati nelle province siciliane, in Romania e in Germania. 23 le persone complessivamente indagate.

L'inchiesta, denominata "bazzana", è stata avviata dal personale della direzione investigativa antimafia, in collaborazione con le polizie degli altri due paesi coinvolti. Nel corso delle indagini sono emersi anche i propositi di alcuni membri del gruppo criminale di colpire con un attentato un appartenente alle forze dell'ordine.

Le indagini della Dia sono partite dall'attività di ricerca dei fratelli Mignacca del gruppo dei tortoriciani, latitanti condannati all'ergastolo per associazione mafiosa e omicidio. Ultimate tra il 2008 e il 2009, hanno consentito il recupero di sostanze stupefacenti e somme di denaro ritenute provento dell'attività di spaccio. A firmare il provvedimento questo mattina il gip di Messina.

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