menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Operazione 'Assalto': sgominato il clan Assinnata di Paternò

Le indagini hanno portato a galla anche il volume d'affari illegali del clan nel settore delle estorsioni ai danni di imprenditori dell'area di riferimento, in particolare nei confronti di una ditta di autonoleggio vittima di due distinti atti intimidatori

Sono dieci le persone, due delle quali già detenute, raggiunte dal provvedimento restrittivo emesso dal Gip di Catania su richiesta della Dda della locale Procura eseguito dai carabinieri di Paternò nei confronti del clan Assinnata, ritenuto articolazione territoriale della 'famiglia' Santapaola. Tra loro Domenico Assinnata, 28 anni, già detenuto, figlio del capomafia Salvatore, che avrebbe preso le redini del gruppo tenendo rapporti diretti con esponenti di spicco della mafia catanese.

Il commento di Zuccaro - VIDEO

Gli altri destinatari del provvedimento sono: Erminio Laudani, di 49 anni; Gaetano Laudani, di 21; Marco Impellizzeri, di 25; Samuele Cannavò, di 21, già detenuto a Siracusa; Marco Giuseppe Sciacca, di 24; Cristian Terranova, di 26; Ivan Gianfranco Scuderi, di 24; Salvatore Alex Atanasio, di 26; e Rosario Sammartino, di 39. L'operazione, definita 'Assalto', secondo la Procura di Catania, ha "definito la posizione di predominio della famiglia Assinnata nell'ambito della criminalità organizzata locale, evidenziata dal segno di riverenza attribuito nel corso dei festeggiamenti patronali del 02 dicembre 2015 (VIDEO), col classico dondolamento e "Inchino" dei portatori dei cerei dinanzi all'abitazione dello storico boss Salvatore Assinnata, padre di Domenico".

La ricostruzione dei carabinieri | VIDEO

Ma non solo. Gli investigatori hanno anche ricostruito il "volume d'affari illegali del clan nel settore delle estorsioni ai danni di imprenditori dell'area di riferimento, in particolare nei confronti di una ditta di autonoleggio vittima di due distinti atti intimidatori. Nella prima occasione veniva data alle fiamme l'autovettura di proprietà del titolare, nella seconda invece veniva frantumata la vetrina e la porta di ingresso della ditta, nonostante fossero antisfondamento".

Chiarite le dinamiche dell'organizzazioni delle "piazze di spaccio", dai canali alle procedure di approvvigionamento e cessione di eroina, marijuana e hashish. Nel corso delle indagini sono stati arrestati da carabinieri della compagnia di Paternò 12 spacciatori in flagranza di reato. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Probiotici: cosa sono e perchè fanno bene

social

Covid-19 e meteo: come le temperature agiscono sul virus

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento