Operazione "Bellu lavoru": in arresto anche ingegnere catanese

Anche un ingegnere catanese, C.G. di 56 anni, tra le 21 persone arrestate per mafia mercoledì scorso dalla Dda di Reggio Calabria. Gli arresti sono scattati a seguito di indagini per mega appalti

C'è anche un ingegnere catanese, C.G. di 56 anni, tra le 21 persone arrestate per mafia mercoledì scorso dalla Dda di Reggio Calabria. Gli arresti sono scattati a seguito di indagini per mega appalti per l'ammodernamento della Statale 106 Ionica e per la variante stradale del Comune di Palizzi, in Calabria.

L'ingegnere, all'interno della società "Condotte" ( holding a livello europeo), rivestiva il ruolo di direttore dei lavori della variante di Palizzi. Tra le accuse mosse al professionista, quella di concorso esterno in associazione mafiosa, frode in pubblica fornitura, concorso in truffa e "crollo di costruzioni". Quest'ultimo reato si riferisce al cedimento di alcune strutture e di una galleria realizzata nell'ambito della variante di Palizzi.

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