Operazione "Sant’Agata Sicura 2014”, sono stati 210 gli interventi sanitari

48 sono state le persone soccorse e ospedalizzate, 88 sono state curate sul posto e 74 trattate nel Pma ( posto medico avanzato). Il report è stato fornito dalla direzione della Protezione civile comunale

Sono stati 210 gli interventi sanitari assicurati nel corso della operazione ” Sant’Agata Sicura 2014”, disposta con un’ordinanza del Sindaco Enzo Bianco,  dalla direzione Protezione Civile che ha “ spento “ la sala operativa solo dopo la conclusione dei festeggiamenti Agatini.

48 sono state le persone soccorse e ospedalizzate, 88 sono state curate sul posto e 74 trattate nel Pma ( posto medico avanzato). Il report è stato fornito dalla direzione della Protezione Civile Comunale che, come avviene da quindici anni, per la festa della Patrona attiva la Sala operativa presso il Centro Comunale di viale Felice Fontana.

La “ macchina” della protezione civile, che ha assicurato una festa tranquilla e senza problemi a tutti coloro che vi hanno partecipato,  è stata messa a punto grazie alla sinergia  tra tutte le forze in campo e cioè:  le Forze dell'Ordine con la Polizia Municipale, il Coordinamento Comunale del Volontariato di Protezione Civile, 15 operatori della P. O. Protezione Civile del Comune di Catania ( cui spetta il compito di coordinare le attività),  operatori della Direzione Comunale Manutenzioni, delle  forze del Volontariato con la new entry, Associazione Psicologi per i Popoli.  

Essenziale è stato il supporto delle squadre di volontari specializzati nell’antincendio e del personale dell’Azienda Municipale Trasporti che, tra l’altro, ha assicurato gratuitamente i movimenti dei volontari stessi. Il  SUES 118 - ASP di Catania ha coordinato dalla Sala Operativa della Protezione Civile comunale grazie alla presenza di un operatore infermieristico ed un operatore tecnico 118, impegnati   in H24 dal 3 al 6 febbraio, tutti gli spostamenti dei mezzi di soccorso, lo smistamento dei pazienti negli Ospedali idonei o nel PMA nei casi lievi, evitando gli affollamenti degli Ospedali cittadini.

Hanno partecipato alle operazioni di soccorso medici rianimatori, medici dell’emergenza territoriale, infermieri e volontari, personale della logistica, che sono stati impegnati nel  P.M.A. (Posto Medico Avanzato 118) allestito in Piazza Spirito Santo, nelle  2 auto mediche di coordinamento e nei MSA (Mezzi di soccorso avanzato con a bordo medici rianimatori o dell’emergenza territoriale) itineranti ed anche in diverse ambulanze della Misericordia e della CRI attrezzate con soccorritori ed autisti ed anche con medici ed infermieri a bordo.

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Un impegno assicurato per la logistica, per la sanità e le telecomunicazioni da 1256 persone, che hanno avuto a disposizione 123 mezzi tra ambulanze, camper, auto ed altro.

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