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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

Operazione Vicerè, il Riesame scarcera i due avvocati: ai domiciliari

Il Riesame etneo ha ritenuto “venute meno le esigenze cautelari” per i due legali. Le motivazioni saranno depositate entro i prossimi 45 giorni

Il Tribunale del Riesame di Catania, presieduto dal giudice Maria Grazia Vagliasindi, ha disposto la scarcerazione e la concessione dei domiciliari ai due avvocati, Giuseppe Arcidiacono e Salvatore Mineo, arrestati dai carabinieri di Catania, lo scorso 10 febbraio, nell’ambito dell’operazione antimafia ‘Vicerè’.

I due legali sono indagati per concorso esterno in associazione mafiosa per avere agito in favore del clan Laudani. Durante l'perazione antimafia contro il clan Laudani che ha portato a 109 arresti, nel mirino erano finiti anche i due avvocati.

Le investigazioni avevano dimostrato, con riferimento ad un territorio particolarmente esteso, che il “clan” per affermare la propria esistenza e per assicurarsi una sostanziosa fonte di sostegno economico, aveva pianificato e posto in essere nel corso degli anni e sino ad oggi un vasto e capillare sistema di estorsioni per il conseguimento del cui profitto potevano essere commessi anche gravi atti intimidatori, dagli attentati alle attività produttive sino alle aggressioni agli imprenditori.

Il Riesame etneo ha ritenuto “venute meno le esigenze cautelari” per i due legali. Le motivazioni saranno depositate entro i prossimi 45 giorni.

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