Vendevano orologi rubati al mercato delle pulci: denunciati

Gli orologi, che potrebbero essere falsi, presentavano loghi di marchi importanti quali Rolex, Dolce & Gabbana, Breil, Tissot e Bulova

La polizia ha denunciato due persone, accusate di ricettazione,  durante il mercatino delle pulci che si tiene periodicamente in via Dusmet. Un poliziotto ha notato che due venditori, del tutto abusivi, esponevano in vendita alcuni orologi la cui provenienza ha destato sospetti nell’agente. Infatti, è stato successivamente accertato che tre di essi erano sicuramente di provenienza furtiva, così come dalla denuncia sporta dal proprietario che nei giorni scorsi era stato vittima di un furto in appartamento.

I venditori si sono resi disponibili a restituire la merce di provenienza furtiva al proprietario presente, chiedendo di ricomporre bonariamente la questione.I due sono stati accompagnati in questura, ed altri poliziotti si sono recati presso l’abitazione degli ambulanti dove c'era un deposito di merce sospetta: al suo interno sono stati rinvenuti i restanti orologi. Anche se non particolarmente preziosi, presentavano loghi di marchi importanti quali Rolex, Dolce & Gabbana, Breil, Tissot e Bulova, ma ancora non è certo che si tratti di orologi originali o contraffatti.

Sono stati sequestrati penalmente poiché i venditori hanno dichiarato che sono soliti acquistarli da soggetti non ancora identificati e a prezzi vantaggiosi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Covid, Musumeci: "Negozi chiusi la domenica, non ci possiamo permettere assembramenti"

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento