Cronaca

Esplosione di Gela, prognosi riservata per tre persone al Canizzaro

Per tutti e tre i medici del Centro Ustioni, diretto dal dottor Rosario Ranno, si sono riservati la prognosi

Sono quattro i pazienti ricoverati all'Ospedale Cannizzaro di Catania con ustioni di medio-alta entità a seguito dello scoppio verificatosi ieri a Gela. Le condizioni più gravi sono quelle di una 22enne ricoverata nel reparto di Rianimazione con ustioni di terzo grado, e in parte di secondo, su circa il 40 per cento del corpo e con compromissione delle vie respiratorie: la giovane è in condizioni gravi e in prognosi riservata. Nella terapia intensiva del Centro Ustioni sono ricoverate altre due donne di 51 e 62 anni, con ustioni rispettivamente sul 45 per cento (secondo e terzo grado) e sul 15 per cento (terzo grado) della superficie corporea. Nella terapia semi-intensiva dello stesso reparto, infine, si trova un 44enne, che ha ustioni di secondo e terzo grado sul 15 per cento del corpo. Per tutti e tre i medici del Centro Ustioni, diretto dal dottor Rosario Ranno, si sono riservati la prognosi.

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