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Ospedale di Acireale, sopralluogo da parte di maggioranza e opposizione

Obiettivo dell’incontro era di ricevere chiarimenti rispetto all’attuale occupazione dei posti letto in relazione ai pazienti affetti da Covid-19 e, al tempo stesso, verificare se sussista la possibilità di riaprire parte del nosocomio

Una delegazione istituzionale guidata dal sindaco, Stefano Alì, comprendente la presidente del Consiglio comunale, Sonia Abbotto, il vicepresidente del Consiglio, Francesco D’Ambra, ed i consiglieri Alessandro Coco, Giuseppe D’Angelo, Orazio Fazzio, Giuseppe Ferlito, Angela Fichera, Vincenzo Maresca e Luciano Scalia, in rappresentanza sia della maggioranza che dell’opposizione, ha effettuato un sopralluogo all’Ospedale “Santa Marta e Santa Venera”. Obiettivo dell’incontro era di ricevere chiarimenti rispetto all’attuale occupazione dei posti letto in relazione ai pazienti affetti da Covid-19 e, al tempo stesso, verificare se sussista la possibilità di riaprire parte del nosocomio ad oggi riservata alla gestione dell’emergenza sanitaria in corso. La delegazione è stata ricevuta dal dott. Sebastiano Raneri e dalla dott.ssa Marina Milazzo, dirigenti della Direzione Medica dell’ospedale acese, il cui direttore sanitario è il dott. Salvatore Scala. “E’ evidente che in questo momento si sta registrando un rallentamento dell’occupazione dei posti letto – ha affermato il sindaco Alì - e dai dati che ci sono stati forniti risulta che esistono spazi vuoti. E’ chiaro che la scelta dipende dalla Regione, non dalla Direzione sanitaria, la quale ci ha fatto comprendere che, qualora arrivasse la disposizione di ridurre i posti Covid, come noi auspichiamo, si potrebbero liberare i sei posti letto del complesso operatorio ed utilizzati come terapia intensiva dando così piena operatività al Pronto soccorso. Lo stesso può dirsi per la Gastroenterologia, riportando qui le apparecchiature momentaneamente trasferite in altre strutture. E, poi, si potrebbe fare in modo di riaprire il punto nascite che gode di un’autonomia rispetto al resto della struttura. La posizione condivisa sia dalla maggioranza che dall’opposizione è che la Regione riveda, sulla base dei dati attuali, il numero dei posti letto legati all’emergenza Covid previsti per Acireale, sia di terapia intensiva che di degenza e dia all’Ospedale l’indicazione di rendere disponibili il complesso operatorio, il punto nascita e il pieno utilizzo della Gastroenterologia. Passi che costituirebbero un autentico punto di partenza verso la piena riapertura della struttura”. Sindaco e consiglieri auspicano che la Regione verifichi tale possibilità e compia questo primo passo, così da restituire alla città e a tutto il Comprensorio un servizio fondamentale.

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