Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Ospite del Cara beccato con uno zaino pieno di marijuana

I fatti risalgono allo scorso 18 giugno quando l'uomo è stato avvistato da una pattuglia dell’Esercito in servizio di vigilanza nel perimetro esterno del Cara, mentre tentava di accedere al Centro scavalcandone la recinzione

Lo scorso 14 luglio, la polizia ha arrestato il cittadino nigeriano Godwin Emanuel, classe 1993, già ospite del Cara di Mineo. I fatti risalgono allo scorso 18 giugno quando l'uomo è stato avvistato da una pattuglia dell’Esercito in servizio di vigilanza nel perimetro esterno del Cara, mentre tentava di accedere al Centro scavalcandone la recinzione.

All’intimazione a fermarsi, il nigeriano, vistosi scoperto, ha gettato all’interno del Centro uno zainetto, per poi darsi alla fuga per le campagne, facendo perdere, momentaneamente, le proprie tracce: si trattava di un comportamento dettato dal fatto che, all’ingresso del Cara, gli ospiti vengono controllati per far rispettare il divieto di introdurre all’interno del Centro alimenti non permessi o quant’altro di illegale.

Allertato il presidio della polizia presente al Cara, sono scattate le indagini partite proprio dal recupero dello zaino di cui si era disfatto il fuggiasco: al suo interno è stato rinvenuto un involucro contenente un chilogrammo di marijuana – certamente destinata ad essere spacciata all’interno del Centro – oltre al telefono cellulare e al badge d’ingresso al Cara, che ha poi permesso di identificare con certezza il proprietario dello zaino e, quindi, della droga.

A quel punto, sono iniziate le ricerche per arrestare Godwin che, ospite del Cara ed essendogli stato negato il richiesto Asilo Politico, era in attesa della notifica del provvedimento denegatorio.

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