Osservatorio Unipolsai 2015: per i catanesi la tecnologia in auto dà sicurezza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Osservatorio UnipolSai 2015: per i catanesi la tecnologia in auto dà sicurezza


La tecnologia più utile? Il sistema di controllo di frenata. Emerge l'interesse per i sistemi di "guida autonoma", che possono "ridurre il rischio di incidenti". Ma attenzione che per una quota di catanesi troppa tecnologia distrae dalla guida. Le applicazioni tecnologiche per l'auto sotto la lente dell'ultima ricerca dell'Osservatorio UnipolSai 2015 commissionata a Nextplora


Sicurezza ai primi posti. Tutte le innovazioni tecnologiche aumentano la sicurezza dell'automobile: lo sostiene il 14% dei catanesi. E ancora: secondo il 26% degli abitanti di Catania l'innovazione tecnologica più utile è il sistema di controllo di frenata e di tenuta di strada. Il legame tra tecnologia e sicurezza emerge molto forte dalla nuova puntata dell'Osservatorio UnipolSai 2015. I catanesi sembrano apprezzare anche i limitatori di velocità: in un paese come l'Italia in cui dall'inizio dell'anno sono state elevate oltre 335 mila contravvenzioni per infrazioni dei limiti di velocità (il 40% delle contravvenzioni totali; fonte: Polizia di Stato), più della metà degli intervistati della città siciliana (62%) li ritiene utili in quanto riducono il rischio di incidenti.

Le auto senza guidatore saranno più sicure? L'idea che nel 2020 le auto potrebbero non aver più bisogno di essere guidate manualmente (che secondo gli studi del Transportation Research Institute dell'Università del Michigan dovrebbe anche consentire di abbattere i costi di esercizio) scatena tra i catanesi emozioni contrastanti: il 19% ritiene che questa innovazione porterà a una riduzione del rischio di incidenti poiché verranno limitati gli errori umani alla guida; allo stesso tempo, tuttavia, l'idea di milioni di auto in corsa senza guidatore spaventa un altro 31% degli intervistati. Per molti è comunque ancora un'ipotesi lontana: il 20% infatti non crede che questa nuova rivoluzione dei trasporti arriverà in così breve tempo e, con occhio forse più romantico, il 10% teme che, con questa innovazione, guidare non potrà più essere il piacere che è oggi.

Connessione e app. L'evoluzione tecnologica sta diffondendo sempre più la connessione fra automobili, internet e app, e anche in questo caso i giudizi dei catanesi si dimostrano diversi: sensazioni positive per il 38% del campione, con un 28% che ritiene questa connessione comoda e di aiuto (grazie ad esempio a navigatori, mappe e applicazioni simili) e un 10% che crede sarà facile usare bene le app di bordo per le prossime generazioni, mentre un altro 45% ritiene che troppa tecnologia sia pericolosa, perché "distrae dalla guida".

"La tecnologia ha apportato cambiamenti radicali nella vita delle persone, sia in ambito professionale che privato", ha commentato Franco Ellena, Direttore Generale UnipolSai."In particolare, quello dell'auto è un campo in cui la tecnologia continua a fornire nuove soluzioni, specialmente legate alla sicurezza delle persone. E fa piacere riscontrare che proprio la sicurezza ha un peso rilevante nei loro pensieri quando si mettono alla guida. Da questo punto di vista UnipolSai è un vero e proprio laboratorio di sperimentazione unico in Europa grazie ai 2,5 milioni di scatole nere montate sulle auto in circolazione in Italia".

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