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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

Ottagono si apre alle contaminazioni artistiche: nuova mostra fotografica di Carmen Cardillo

Ottagono si apre alle contaminazioni artistiche e diventa una tela urbana in cui si mescolano pittura e fotografia, street art e nuovi linguaggi, protagonisti di una rassegna da godere ogni giorno

Ottagono diventa una tela urbana in cui si mescolano pittura e fotografia, street art e nuovi linguaggi, protagonisti di una rassegna da godere ogni giorno. Dal 2 Marzo 2023 al 2 Giugno 2023 è disponibile la nuova mostra fotografica di Carmen Cardillo: "Le fotografie di "Mirrored Nature" prendono forma da uno stato di quiete e di riflessione nella campagna etnea della mia giovinezza, che ha qualcosa di molto arcaico e che riecheggia di ogni forma vivente. Uno stato di profonda immersione in cui senti l’odore della terra bagnata, dell’erba, delle cortecce, persino delle pietre di lava e del cielo.

In queste visioni fotografiche corpo e natura si ricongiungono specchiandosi l’uno nell’altro, cerco un essere poetico che crei visioni primigenie, un corpo che danza, che si compenetri al respiro della natura, che diventi parte integrante dell’unità vitale. Una fotografia che diventa un riflesso organico mediante imperfezioni della superficie come aloni, sfocature, macchie, che sono tracce di presenze, così come foglie marce, frammenti spezzati, che riportano al tema della caducità dell’esistenza. L'utilizzo del digitale nelle simmetrie è un espediente per amplificare l’immaginario della visione che sentivo." Carmen Cardillo è docente di Fotografia presso l'Accademia di Belle Arti di Catania. I suoi interessi di ricerca vertono sullo studio dei linguaggi fotografici e sull’analisi degli archivi fotografici come dispositivi di processi nelle arti visive. Come fotografa artista realizza i suoi progetti fotografici spaziando su vari temi e tecniche, ma con una attenzione costante ai temi dell’autoritratto e del territorio.

Negli anni 2013-2014 ha realizzato un progetto sull’autoritratto fotografico presentato presso Areacreativa42 nella mostra Alias self-portraits a cura di Karin Reisovà; nel 2016 espone il progetto fotografico sulle foci dei fiumi siciliani: Oily Way al Festival di fotografia di Ragusa a cura di Giorgio Barrera; dal 2016 al 2020 il progetto calamite sulla betulla aetnensis presente presso la Fondazione Oelle. Attualmente sta elaborando il progetto il corpo, soggetto, in anteprima presso la galleria Clou di Ragusa, sul tema della malattia. Diverse sono le pubblicazioni tra cui “La nuova scuola di fotografia siciliana”, Silvana editore, 2011; nel 2015 chiamateci streghe, Tyche, Siracusa; nel 2014 il fotolibro alias self portraits, TYCHE; nel 2020 il fotolibro still remain a cura della galleria Koart di Catania. Tra le esposizioni più recenti: nel 2022, Spazio minimo, galleria Clou, Ragusa; nel 2020 sine die, Fondazione Oelle presso Palazzo della Cultura di Catania; nel 2019 la personale alias/calamite, Spazio Farioli, Busto Arsizio, (Va); 2018 vincitrice del Premio Farioli per l’arte contemporanea; nel 2017 Imago mundi identità siciliane, collezione Luciano Benetton, ZISA, Palermo; nel 2016 Festival della Fotografia di Ragusa a cura di Giorgio Barrera; nel 2015 la mostra personale fotografie di Carmen Cardillo: Clementine Carsberg, SECRET DE FAMILLE a cura di Karin Reisova presso il Palazzo della Cultura di Catania; nel 2012 Biennale di arte contemporanea di Mulhouse, Francia; nel 2011 54ma esposizione La Biennale di Venezia, Padiglione Accademie, Tese di San Cristoforo. "Il mormorio di un boschetto di olive ha qualcosa di molto intimo, immensamente antico” scrive Vincent Van Gogh al fratello Theo nel 1889.

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