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Domenica, 2 Ottobre 2022
Cronaca

Palazzo crollato di via Castromarino: gli sfollati, ancora interdetti all'accesso, annunciano proteste

Lo scorso 5 agosto, la CMC Ravenna, tramite il proprio legale, ha comunicato che, la ditta, dopo aver abbattuto il palazzo crollato la notte del 20 gennaio 2020, da loro acquistato nel dicembre 2021, ha ultimato i lavori di consolidamento e la messa in sicurezza della scala della porzione rimanente

Denunce e manifestazioni pubbliche di protesta. Ad annunciarli è Oriana Pappalardo che rappresenta gli sfollati di via Castromarino 11 a Catania. Lo scorso 5 agosto, la CMC Ravenna, tramite il proprio legale, ha comunicato che, la ditta, dopo aver abbattuto il palazzo crollato la notte del 20 gennaio 2020, da loro acquistato nel dicembre 2021, ha ultimato i lavori di consolidamento e la messa in sicurezza della scala della porzione rimanente.

La comunicazione è stata inoltrata anche all’Amministrazione comunale affinché siano revocati i provvedimenti di interdizione all’accesso. In tutto ciò vi è un vizio di fondo: da tempo i proprietari, sfollati da due anni e mezzo, non possono accedere ai propri appartamenti già danneggiati dal disastro e quindi non sono a conoscenza né dei lavori che sono stati effettuati, né del come siano stati realizzati e soprattutto temono che essi abbiano subito ulteriori danni.

A maggio erano stati denunciati alla polizia gravi episodi di sciacallaggio avvenuti all’interno degli appartamenti a causa della mancata sorveglianza del cantiere. Quel che è più grave è che i proprietari aspettano ancora di essere integralmente indennizzati per tutti i danni subiti in seguito al devastante crollo. 

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