Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca

Parcheggiatori abusivi: il Questore emana altre misure di prevenzione

Un terzo degli "Avvisi Orali" colpisce la categoria dei guardamacchine abusivi. I restanti sono stati emessi nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi

Il questore di Catania Mario Della Cioppa ha emesso, nella giornata di ieri, 15 provvedimenti con i quali viene applicata la misura di prevenzione dell’avviso orale, nei confronti di altrettante persone ritenute socialmente pericolose, come previsto dal "Codice Antimafia", ossia il D. Lgs. 151/2011 che ha innovato la normativa in materia. "I provvedimenti questorili adottati - si legge nella nota della Questura - si basano sulla valutazione delle capacità delinquenziali dimostrate dalla persona, sulle sue capacità di incidere sulla sicurezza dei cittadini e mirano a stimolare un ravvedimento operoso nel soggetto colpito dalla misura stessa, in maniera che, messo a conoscenza delle implicazioni della condotta antisociale, possa essere recuperato al corretto vivere civile". È il caso dei posteggiatori abusivi e non deve sorprendere il fatto che un terzo dei provvedimenti di questo tipo riguardi proprio questa categoria. "La denuncia penale per la reiterazione dell’attività abusiva di guardiamacchine è prevista da una norma di legge, l’art. 7 comma. 15 bis del Codice della Strada che, in tal modo, inquadra questa fattispecie sotto una nuova luce". Sono stati quattro i posteggiatori abusivi interessati dai provvedimenti del Questore e per loro, oltre alla già confermata denuncia penale, potrebbe prospettarsi l’applicazione della più grave misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale, qualora venissero sorpresi a esercitare ancora l’attività di posteggiatore abusivo. Quest'ultimo punto è stato il focus di recenti tavoli tecnici, tenutisi in Questura con la partecipazione di responsabili del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, allo scopo di individuare gli strumenti di controllo e degli accertamenti incrociati con le banche dati dell’INPS, che consentano di adottare in tempi brevissimi le previste sanzioni penali per il reato di truffa e le immediate richieste di revoca dei benefici assitenziali di cui possano godere in modo illecito. I provvedimenti adottati nei confronti di altri pregiudicati, condannati con sentenza definitiva, sono stati aggravati dalla proposta di revoca della patente di guida per carenza di requisiti morali e dal divieto di possedere o utilizzare, in tutto o in parte, qualsiasi apparato di comunicazione radiotrasmittente, radar e visori notturni, indumenti e accessori per la protezione balistica individuale, mezzi di trasporto blindati o modificati al fine di aumentarne la potenza o la capacità offensiva, ovvero comunque predisposti al fine di sottrarsi ai controlli di polizia, armi a modesta capacità offensiva, riproduzioni di armi di qualsiasi tipo, compresi i giocattoli riproducenti armi, altre armi o strumenti, in libera vendita, in grado di nebulizzare liquidi o miscele irritanti non idonei ad arrecare offesa alle persone, prodotti pirotecnici di qualsiasi tipo, nonché sostanze infiammabili e altri mezzi comunque idonei a provocare lo sprigionarsi delle fiamme, nonché programmi informatici ed altri strumenti di cifratura o crittazione di conversazioni e messaggi.

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