Paternò: allevamento abusivo e maltrattamento di animali all’interno di una fabbrica

Gli animali sono stati posti sotto sequestro anche per evitare che se avviati a macellazione clandestina le loro carni prive di ogni certificazione e sicurezza alimentare potessero essere utilizzate per il consumo umano

Controlli della polizia provinciale congiuntamente con il dipartimento veterinario della Asp di Catania e della polizia municipale di Paternò presso uno stabilimento per la fabbricazione di calcestruzzi lungo la strada provinciale 229/II C.da Priolo di Paternò.

Questa attività faceva seguito ad altri accertamenti svolti nei mesi scorsi a carico del titolare di detta azienda. Gli agenti nel corso del sopralluogo hanno accertato che l'uomo, P.A. settantenne del luogo, allevava abusivamente, all’interno del sito industriale, numerosi suini.

Gli animali erano privi di ogni strumento utile alla loro tracciabilità ed erano lasciati vivere in condizioni di estremo disagio quasi totalmente immersi nei loro stessi escrementi e senza alcuna risorsa idrica per dissetarsi.

Inoltre, da ulteriori accertamenti, è emerso che la persona in questione era stato già denunciato in passato anche per la medesima fattispecie di illecito e lo stesso doveva tenere ancora in custodia giudiziale 38 suini a suo tempo sequestrati ed a lui affidati, animali che non sono stati ritrovati al momento del controllo.

Alla luce di quanto sopra il titolare dell’azienda è stato deferito alla Autorità giudiziaria per la violazione di diversi articoli del Codice Penale per ricettazione, maltrattamento di animali, omessa custodia ed altro.

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Gli animali sono stati posti sotto sequestro anche per evitare che se avviati a macellazione clandestina le loro carni prive di ogni certificazione e sicurezza alimentare potessero essere utilizzate per il consumo umano.

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