Paternò, arrestati gli spietati rapinatori della Brianza

I banditi nel luglio scorso avevano selvaggiamente picchiato due commercianti. I malviventi sono stati catturati durante la festa della santa patrona del paese siciliano. A incastrare i tre una ricevuta dell'autostrada

Sono stati arrestati i tre malviventi che il 14 luglio scorso hanno assaltato una gioielleria di Giussano, provincia di Monza. Durante la rapina due di loro hanno selvaggiamente picchiato i titolari del negozio: Attilio Villa di 57 anni e sua sorella Vittoria Villa, 62 anni. I proprietari sono finiti all'ospedale con contusioni ed escoriazioni in tutto il corpo.

I feroci banditi sono entrati in gioielleria con la scusa di acquistare dei bracciali d'oro per fare un regalo. Ben presto però hanno gettato la maschera e minacciato i negozianti con una pistola.

incastrare i malviventi è stata una banale ricevuta dell'autostrada ritrovata sull'auto che hanno utilizzato per spostarsi dalla Sicilia alla Brianza. In uno dei loro numerosi spostamenti dal nord al sud, sono usciti dall'autostrada senza pagare. Solo il giorno dopo hanno saldato la multa, scordandosi lo scontrino in auto: la stessa utilitaria usata per raggiungere la gioielleria e, filmata dalle telecamere davanti al negozio.

I rapinatori originari di Paternò, sono stati arrestati durante la festa della patrona del paese siciliano. I carabinieri li hanno fermati mentre si preparavano a sfilare alla processione per le vie della città, dietro alla statua di Santa Barbara.

Fin dal giorno della brutale rapina i carabinieri si sono attivati per catturare gli spietati rapinatori. In poco più di quattro mesi le indagini condotte dal nucleo operativo e radiomobile di Seregno della stazione di Giussano, dalla squadra rilievi del gruppo di Monza e dai carabinieri di Paternò hanno permesso di arrestare i tre aguzzini e di metterli in carcere con l'accusa di rapina, aggressione, lesioni personali gravi in concorso e detenzione di armi da fuoco.
 

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