Paternò, casa abbandonata trasformata in deposito di droga

I militari hanno arrestato nella flagranza il 28enne Omar Francesco Borzì, del posto, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti

Senza soluzione di continuità l’azione di contrasto svolta dagli uomini del Nucleo Operativo di Paternò in materia di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno arrestato nella flagranza il 28enne Omar Francesco Borzì, del posto, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari, nutrendo forti sospetti sulle attività illecite poste in essere dal giovane pusher, lo hanno pedinato ed osservato per alcuni giorni fino a quando ieri notte vedendolo entrare in quella casa abbandonata di Via Pozzo, vi hanno fatto irruzione bloccandolo nel preciso istante in cui prelevava la marijuana da porre successivamente in vendita per le strade della cittadina etnea.

Perquisendo l’intero immobile i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato: 200 grammi circa di marijuana, di cui una parte già suddivisa in dosi (72 per l’esattezza) e l’altra conservata in una busta in cellophane ancora da preparare e dosare, nonché una bilancia elettronica di precisione. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

Torna su
CataniaToday è in caricamento