Paternò, due uomini provano a sfondare porta del Pronto soccorso

Due uomini arrivati al Pronto soccorso dell'ospedale Santissimo Salvatore di Paternò, volendo essere visitati per primi, hanno provato a sfondare la porta del reparto con un lettino. All'arrivo dei carabinieri uno dei due ha provato a tirare una bottiglia ma è stato subito fermato

Due uomini, arrivati da pochi minuti al Pronto Soccorso dell'ospedale Santissimo Salvatore di Paternò in probabile stato di alterazione psicofisica, hanno provato ad entrare prima degli altri pazienti all'interno del reparto per essere visitati. I medici ed il personale del presidio sanitario, preoccupati per le urla e l'agitazione, hanno chiamato i carabinieri. I militari, dopo essere arrivati, hanno isolato e tranquillizzato entrambe le persone dopo una piccola colluttazione e le hanno in seguito portate via.

"Ho sentito forti urla in sala d’attesa e ho visto due uomini, di cui uno sul lettino che stavano facendo una gran confusione, terrorizzando gli altri pazienti - spiega un testimone - Ridevano, e urlavano di voler entrare mentre sbattevano con forza il lettino contro la porta del Pronto soccorso". "Appena sono arrivati i carabinieri - aggiunge - si sono alzati entrambi e uno dei due ha tirato fuori una bottiglia come per lanciarla. Gli agenti sono stati bravi, l'hanno subito bloccato e sono riusciti a riportare la situazione alla normalità". 

"Vediamo situazioni del genere ogni giorno - spiega il medico di guardia - In tutti i pronto soccorsi del territorio, non solo in questo, medici e infermieri sono esposti a pericoli di ogni tipo. Questa sera, tra l'altro, non c'è neanche il vigilantes e qualora dovesse succedere qualcosa saremmo noi le prime vittime". 

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