Paternò, Crocetta revoca finanziamento per la chiesa di Santa Barbara: è polemica

930 mila euro erano stati stanziati dalla presidenza Lombardo e approvati nel maggio 2013. Pogliese: "Ormai è chiaro che nella Sicilia rivoluzionata arte, cultura e devozione cristiana non possono trovare spazio"

E’ polemica per la decisione del Governo Crocetta di revocare il finanziamento per i lavori di restauro della chiesa di Santa Barbara di Paternò. “Si potrebbe dire che anche Crocetta, a modo suo, ha voluto prendere parte ai festeggiamenti in onore di Santa Barbara - dichiara Salvo Pogliese, vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana - privando la patrona di Paternò della sua casa”.

I soldi, ben 930 mila euro, erano stati stanziati dalla presidenza Lombardo e approvati con delibera nel maggio 2013. “La chiesa di Santa Barbara – spiega il vicepresidente dell’Ars - chiusa per cinque anni per il crollo di un fregio della cupola, e solo da pochi giorni riaperta al culto, necessità di ulteriori e radicali interventi di restauro per evitare, come dichiarato dagli esperti, uno scivolamento dell’intera struttura che ne comprometterebbe definitivamente l’integrità”.

Oggi, con la revoca improvvisa del finanziamento, Crocetta ha deciso che la chiesa di Santa Barbara non merita di essere preservata, offendendo l’intera città di Paternò con il complice silenzio del sindaco Mangano suo compagno di partito. Ormai è chiaro che nella Sicilia ‘rivoluzionata’ – conclude Pogliese - arte, cultura e devozione cristiana non possono trovare spazio”.

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