Catania, il Pd lancia l'appello a Musumeci: "Creare ospedali Covid"

Si è tenuta in streaming la direzione provinciale dei democratici. Diversi i punti all'ordine del giorno. Il PD ha chiesto la costituzione di strutture sanitarie dedicate al virus e maggiore vicinanza alle categorie produttive

La direzione provinciale del PD Catania si è riunita video conferenza, approvando all’unanimità la relazione del suo segretario Angelo Villari. A quattro mesi dalla sua elezione, il segretario Villari ha tracciato le linee essenziali del percorso di rilancio del partito e collegato da Roma vi era Stefano Vaccari, componente della segreteria nazionale e responsabile di organizzazione PD, che ha sottolineato il suo apprezzamento per un gruppo dirigente che con entusiasmo si sta spendendo a tutti i livelli.

“Il momento storico che stiamo vivendo desta molta preoccupazione ed incertezza - ha esordito la presidente Ersilia Savarino – è importante richiamare a un senso di responsabilità di tutti”. Di richiamo alla responsabilità ha parlato il segretario Villari, ”per evitare il rischio di un lockdown totale che metterebbe a dura prova la nostra organizzazione sanitaria e la nostra economia”. Dal PD Catania la solidarietà ai ristoratori, bar, teatri che protestano civilmente anche in città. “Ci auguriamo che presto arrivino le risorse ed il dovuto sostegno. Il decreto “ristoro” sta dando le prime risposte che vanno applicate immediatamente”, ribadisce Villari.

Un passaggio centrale nella relazione del segretario è sul tema della sanità. “Nella provincia di Catania – scrive Villari - va individuato un ospedale dismesso che sia possibile ancora recuperare (il Vittorio Emanuele, il Santa Marta o altro) per approntare un Covid Center, prendendo esempio da quanto fatto a Firenze”. “Siamo perplessi sull’azione di prevenzione Covid che sta attuando il governo Musumeci. Si continuano ad utilizzare gli stessi ospedali sia per le l’emergenza Covid che per curare le altre patologie. Una promiscuità che aumenta il rischio contagi persino nelle stesse strutture sanitare”.

"La vicenda dell’ospedale di Acireale, così come a Biancavilla o Caltagirone dimostra come questo Governo regionale sia irresponsabile,e stia scaricando sui cittadini e su tutti gli operatori sanitari le proprie incapacità e i propri errori".

Su questo punto il Pd, coinvolgendo i sindaci e le forze sociali, è pronto ad un confronto con il governo regionale. Necessità sottolineata anche da Barbagallo. Sulla città di Catania il Pd Catania ribadisce quanto da tempo richiesto. “Se chi governa questa città non sa risolvere i problemi, non è capace di intervenire neppure per piccole manutenzioni, non ce la fa a garantire diritti di cittadinanza, faccia un passo indietro”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mafia: maxi confisca da 31 milioni a Guglielmino, il "re" dei supermercati

  • Coronavirus, morto l'avvocato Ferlito: per lui era stato lanciato un appello ai donatori di plasma

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Covid, Musumeci: "Negozi chiusi la domenica, non ci possiamo permettere assembramenti"

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento