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"Meglio parco che sporco": volontari all'opera per ripulire i boschi di Pedara

Più di cento sacchi per la differenziata, ottanta paia di guanti, una cinquantina di pinze e poi scope, rastrelli e palette: tutto materiale messo a disposizione dall’amministrazione comunale

C’era anche Lula, una meticcia di sette anni di piccola taglia, tra i volontari che stamani hanno partecipato a “Meglio parco che sporco” ” iniziativa dell’Ente Parco dell’Etna nuovamente sposata dall’amministrazione comunale assessorato all’Ecologia ed Ambiente di Pedara.

La cagnolina, mascotte dell’associazione di Protezione Civile “Aquile di Misterbianco-Catania”, ha seguito passo passo i suoi colleghi umani nelle operazioni di pulizia del bosco sopra via Monte Pò a Pedara, dove ogni anno associazioni come Ambiente Nostrum, Fare Nostrum, la Pro Loco, la Misericordia, l’Agesci e un bel gruppo di studenti dell’Istituto Comprensivo Salvatore Casella si riuniscono per ridare decoro ad una delle tante aree della periferia presa d’assalto da incivili che abbandonano rifiuti di ogni genere. Copertoni d’auto, carcasse di mobili, plastica, carta, legno, materiali di risulta, fusti in alluminio, buste di immondizia sono stati raccolti e caricati su i mezzi speciali che hanno fatto la spola tra il bosco e la discarica.

Più di cento sacchi per la differenziata, ottanta paia di guanti, una cinquantina di pinze e poi scope, rastrelli e palette: tutto materiale messo a disposizione dall’amministrazione comunale che è stato dato in mano ai volontari che per tutta la mattinata hanno rimosso tutto ciò che con la natura non ha nulla a che spartire. Presenti insieme all’assessore Francesco Laudani, il presidente del Consiglio Comunale Mario Laudani, i consiglieri Mariangela Petralia e Alfio Cristaudo, Santo Reito presidente di Ambiente Nostrum, gli insegnanti Luigi Di Domenico e Daniela Rinaldi, e Antonella Cantarella del Parco dell’Etna. Con loro i dipendenti comunali Maurizio Torrisi e Angelo D’Aquino.

“Per me che sono appassionato della montagna – ha detto il vicesindaco Francesco Laudani – si tratta di una manifestazione importante per riscoprire il nostro territorio. Si tratta di una bella esperienza di formazione per i giovani e di attenzione verso l’ambiente che ci circonda. La speranza è che delle nostre aree naturali non ci si occupi solo una volta l’anno ma ogni giorno. Il messaggio che vuole lanciare la comunità pedarese è che tutte le istituzioni non debbono mai abbassare la guardia sui nostri territori”.

La parola poi al presidente del consiglio Mario Laudani che ha voluto ringraziare tutti gli intervenuti nonostante la giornata di sabato, quando gli scolari a Pedara non hanno lezione: “E’ un grande gesto per la nostra città.” “I ragazzi che oggi sono qui è perché amano la loro terra – ha aggiunto la Cantarella – la natura va rispettata e protetta e voi ragazzi siete un esempio per la collettività”.

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