Cronaca Cappuccini / Piazza Vincenzo Lanza

Polizia penitenziaria, la denuncia del Sappe: "Sesta aggressione in meno di due mesi a Catania"

Un detenuto con problemi psichiatrici ha aggredito con calci e pugni un ispettore e un assistente capo: entrambi hanno dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere presso il pronto soccorso

Ancora un'aggressione ai danni degli agenti della penitenziaria nelle carceri catanesi. A darne notizia è il sindacato Sappe, tramite il suo segretario Calogero Navarra che ha raccontato di un detenuto con problemi psichiatrici che ha aggredito con calci e pugni un ispettore e un assistente: entrambi hanno dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere presso il pronto soccorso.

"Questa - spiega il Sappe - è la sesta aggressione in meno di due mesi a danno del personale. Purtroppo, nonostante le numerose denunce del sindacato, ad oggi nessun provvedimento è stato posto in essere. Dopo la scellerata chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari l'amministrazione non ha emanato alcun dispositivo sulle regole di gestione e soprattutto d'ingaggio per fronteggiare i soggetti violenti affetti da malattie mentali, abbandonando al proprio destino la polizia penitenziaria che purtroppo opera, nei turni di servizio quotidiani, senza uomini sufficienti e senza mezzi idonei per fronteggiare questo gravissimo dilagante fenomeno, che mette ad alto rischio l'incolumità' del personale".

"Il Sappe - aggiunge Calogero Navarra - adesso dice veramente basta! Va bene il rischio del mestiere ma a questo punto sta diventando sempre più pericoloso fare questo lavoro senza uomini e mezzi appropriati e senza una formazione adeguata. Gli eventi critici contro gli appartenenti alla polizia penitenziaria sono aumentati in maniera spaventosa - conclude il sindacalista -. E tutto questo in assenza di provvedimenti utili a garantire la sicurezza e l'incolumità del personale".

Sul caso è intervenuto il deputato del Movimento 5 Stelle Eugenio Saitta: "Ho appreso dal sindacato della polizia penitenziaria Sappe dell’aggressione da parte di un detenuto a 2 agenti della polizia penitenziaria in servizio a Piazza Lanza a Catania che sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari. Invio loro la mia solidarietà: quanto accaduto è grave specie se si pensa che negli ultimi 60 giorni sono state ben 6 le aggressioni agli agenti nelle strutture penitenziarie catanesi. Per questa ragione occorre intervenire per tutelare, senza se e senza ma, la sicurezza degli agenti e mi recherò in visita ispettiva nelle strutture penitenziarie cittadine per comprendere, dalla viva voce delle direzioni e del personale in servizio, le problematiche  e le contromisure da adottare”.

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