menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Per non sentirmi sola", al via la campagna contro la violenza sulle donne

Stamattina a Palazzo degli Elefanti è stata presentata la campagna 2016-2017 promossa dalla consigliera comunale Ersilia Severino

Presentato stamattina nel Palazzo degli Elefanti di Catania il progetto “Per non sentirmi sola” per la campagna 2016-2017 contro la violenza sulle donne. Alla presenza di alcuni rappresentanti del mondo istituzionale, pubblico e privato, e dell'associazionismo, è stato dato il via al progetto che mira a dare un segnale forte contro il maltrattamento dell’universo femminile. A fare gli onori di casa la consigliera e attrice Ersilia Saverino, ideatrice dell'iniziativa. E’ lei che ha aperto l’incontro ringraziando per la sua preziosa collaborazione e per il suo coordinamento Antonella Bonanno, responsabile P.O. Ufficio studi della città.

Presenti all’incontro anche il Dott. Marcello La Bella, vice Questore e dirigente Polizia Postale; la Prof.ssa Daniela Fonti, preside dell’Istituto scolastico “San Domenico Savio” di San Gregorio; la Dott. Carmelo Zaffora, Direttore dell’Istituto di Igiene Mentale di Catania nonchè psichiatra, scrittore, artista e autore di numerosi libri ed espositore in varie mostre internazionali; la Dott.ssa Nadia Mannino, commissario della polizia municipale di Catania e responsabile “Educazione alla cittadinanza”; la Dott.ssa Carmela Puleo, Dirigente medico del Pronto Soccorso dell’Ospedale Garibaldi di Catania e Coordinatrice del Team Codice Rosa; il dottor Santi Rando, sindaco di Tremestieri Etneo; Evelyn Garofalo, assessore Tremestieri Etneo; La prof.ssa Potenza, direttrice scolastica dell’istituto scolastico “De Amicis”; il vice presidente del consiglio comunale di Catania Sebastiano Arcidiacono.

“ Sin dalle prime iniziative legate a questo progetto- ha esordito la dott.ssa Saverino- tutti noi lavoreremo a stretto contatto con le forze dell’ordine, i servizi sociali, ma anche gli ospedali.Grazie al contributo di professionisti saranno realizzati corsi di formazione per una sorta di vademecum degli operatori della rete territoriale 'Per non sentirmi sola'. Personale impiegato nella prevenzione e nel contrasto ad ogni genere di abuso sulle donne. Gli atti di violenza - prosegue la consigliera comunale- non possono essere schematizzati in modo semplice ed approssimativo perchè attraversano tutti i ceti sociali e possono avvenire in famiglia, in strada, al lavoro e tra amici”. Da qui l'importanza della costruzione di una rete con le associazioni, le istituzioni e tutti i cittadini che vorranno offrire il loro contributo al progetto, destinato agliallievi delle scuole di ogni ordine e grado di tutti i comuni che vogliono gemellarsi.

E’ necessario creare punti di ascolto e cambiare la cultura, sensibilizzando l’opinione pubblica, a partire dalla formazione nelle scuole- è sempre Saverino a parlare- dai rapporti Istat del 2015 la piaga della violenza sulle donne è in continua crescita”.

Dati alla mano, nel mondo il 35% delle donne ha subito violenza eil 12% non ha avuto la forza di denunciarlo. Ci sono casi complessi che non riescono a trovare sufficiente tutela per le vittime. Certamente sono stati fatti tanti passi avanti, ma l'attuale normativa non permette di soddisfare tutte le esigenze per tutelare le donne maltrattate. La difficoltà, in questi contesti, sono molte: dalle donne picchiate che non si sono mai rivolte ai medici a quelle che non hanno mai sporto denuncia per episodi pregressi, condizioni che si sommano alle difficoltà, per le istituzioni preposte alla loro tutela, di avere davanti un quadro chiaro che spesso non consente di intervenire immediatamente.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ristrutturare

Sostituzione infissi: come ottenere lo sconto in fattura

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento