Caos alla "Pescheria", nessun rispetto delle regole: "Servono più controlli"

La terza commissione della prima circoscrizione ha effettuato questa mattina un sopralluogo nello storico mercato etneo. Tanti i problemi emersi, tra cui: mancanza di vie di fuga, rispetto delle regole violato, parcheggio selvaggio e ambulanti abusivi

La terza commissione della prima circoscrizione ha effettuato questa mattina una seduta itinerante presso la "Pescheria" di Catania. Durante il sopralluogo sono emerse alcune criticità strutturali che colpiscono lo storico mercato cittadino. Primo punto fondamentale: il mancato rispetto delle regole.

A sottolinearlo è il presidente della commissione, Davide Ruffino, il quale dichiara di aver "Parlato con i titolari degli stalli regolari della zona, che si dicono indignati per l'eccessiva tolleranza da parte dei vigili urbani verso i commercianti che non rispettano le regole". Durante il colloquio effettuato tra consiglieri e rappresentanti della Polizia Municipale, Reparto Annona, è emerso un dato allarmante che permette il dilagare del caos e della mancanza di ordine: l'assenza di segnaletiche sul terreno che evidenziano le linee di demarcazione tra i vari stalli.

"In questo modo - sottolineano i vigili urbani oggi in servizio - diventa impossibile accertare chi trasgredisce le regole, occupando una parte in più del suolo assegnato". Esiguo anche il numero di persone addette al controllo pubblico: "Siamo abitualmente due gli addetti al sopralluogo della zona" dichiarano ancora i vigili in carica.

Problema questo che si aggiunge alla mancanza di vie di fuga e al parcheggio selvaggio in prossimità dell'area dedicata alla "Pescheria". "Sono due i punti critici - sottolinea  Ruffino a tal proposito -. La via Garibaldi bassa, dove addirittura gli autobus fanno fatica a percorrere il proprio tragitto e la via Dusmet, dove il flusso di auto e ambulanze è bloccato". Quali le soluzioni da adottare? E' ancora il consigliere Ruffino a scandire le prossime tappe: "Segnaleremo ai vigili urbani un rafforzamento del servizio di controllo e per evitare l'occupazione eccessiva e irregolare di suolo pubblico chiederemo alla direzione Attività Produttive di intervenire, segnando le opportune linee di demarcazione".

Non ultima la sporcizia che accompagna coloro i quali si addentrano nei pressi della "Pescheria". Alcuni rifiuti, come testimoniano le immagini, vengono infatti gettati all'interno dei cassonetti della spazzatura, posti a pochi metri dai venditori del posto.

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