Piazza Carlo Alberto, vigili sequestrano merce contraffatta ad ambulanti

Dopo aver circondato zona tra le vie Rizzo, Puccini e Teocrito e la piazza Grenoble, gli agenti della Poliziacommerciale, in tutto quindici persone, hanno effettuato tre sequestri penali per vendita di merce contraffatta e sei sequestri amministrativi per vendita abusiva

Un ingente quantitativo di merce contraffatta o venduta illegalmente è stato sequestrato nella zona del mercato di piazza Carlo Alberto durante un’operazione congiunta interforze alla quale hanno preso parte 35 uomini, tra agenti della Polizia  di Stato,Carabinieri, militari della Guardia di Finanza e Vigili annonari, coordinati da un funzionario dell’Ufficio prevenzione generale di soccorso pubblico   e dal commissario Francesco Caccamo,comandante dell’Annonaria.

Dopo aver circondato zona tra le vie Rizzo, Puccini e Teocrito e la piazza Grenoble, gli agenti della  Polizia commerciale, in tutto quindici persone, hanno effettuato tre sequestri penali per vendita di merce contraffatta e sei sequestri amministrativi per vendita abusiva. Sono stati sequestrati quattromila tra cd e dvd, 115 paia occhiali, 39 paia scarpe, 45 cinture, due borse da donna, dieci giubbotti e   50 cover per telefonini.

I venditori abusivi, principalmente senegalesi, si sono tutti dati alla fuga.

Due giorni fa sette vigili urbani della Polizia annonaria erano stati circondati, aggrediti e malmenati da una trentina di ambulanti senegalesi, tra cui due donne, intenzionati a riprendersi la merce contraffatta che era stata loro sequestrata.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • I soldi della droga per le famiglie dei detenuti: parlano i "libri mastri" di Schillaci

Torna su
CataniaToday è in caricamento