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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca Via Umberto / Piazza Gandolfo Antonino

Piazza Gandolfo, una panchina rossa per dire no al femminicidio

L'iniziativa promossa da Vera Squatrito e Giovanna Zizzo, mamme di Giordana Di Stefano e Laura Russo, in ricordo delle vittime della violenza di genere

Prosegue l'iniziativa "Una panchina rossa" contro il femminicidio portata avanti da Vera Squatrito e Giovanna Zizzo, mamme di due giovani vittime catanesi, Giordana Di Stefano, 20 anni, mamma e danzatrice, uccisa dall'ex fidanzato e Laura Russo, 11 anni, assassinata dal padre.

Questa volta una panchina rossa è nata in piazza Gandolfo, nei pressi della stazione centrale, per volontà di un cittadino del quartiere, Gaetano Ficicchia, componente del comitato residenti della zona, che ha voluto fortemente rendere omaggio a tutte le vittime di violenza di genere e dare un segnale concreto per riflettere su questo drammatico fenomeno sociale.

A dipingere la panchina ci hanno pensato gli studenti del liceo artistico "Emilio Greco" di Catania. Presenti all'evento il vice sindaco Marco Consoli, il capo di gabinetto Beppe Spampinato, il presidente della prima Circoscrizione, Salvo Romano, l'associazione Piccolo Principe presieduta dal  professor Mario Giunta e la vice presidente della quinta circoscrizione Maria Grazia Felicioli, da anni impegnata nella lotta contro il femminicidio.

"Mentre le donne continuano a morire per mano di uomini che le considerano propri oggetti - ci dice Maria Grazia Felicioli - queste due mamme coraggiose portano avanti, senza sosta, le proprie battaglie. In questo caso è fantastico che a richiedere la presenza di una panchina rossa sia stato un cittadino. Segnale importante che ci fa comprendere quanto questa iniziativa sia essenziale per l'intera città".

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