Picanello, mercato storico al coperto: ristrutturazione e assegnazione dei box

Il Mercato storico di Picanello, se funzionante a pieno regime, potrebbe far ritornare a nuova vita tutta l’area circostante, "facendo da calmiere dei prezzi e pertanto da aiuto economico per le persone", dichiara il presidente della seconda circoscrizione Vincenzo Li Causi

"15 febbraio 2017: data importante perché l’assessore Salvo Di Salvo in una conferenza stampa tenuta all’interno del Mercato storico al coperto di Picanello, annunciava che dopo gli interventi finalizzati alla ristrutturazione dello stesso, con fine dei lavori prevista per il mese di maggio 2017, sarebbero stati destinati alla vendita di merceologia alimentare almeno 60 box. In data 29 agosto 2016, mi attivavo per sapere, da parte dell’Amministrazione Comunale, come essa intendeva procedere per assegnare i futuri stalli, non solo quelli del settore alimentare merceologico ma anche a quello non alimentare, perché già preoccupato e spinto dalle richieste degli artigiani del luogo". E' quanto ripercorre il presidente della seconda circoscrizione Vincenzo Li Causi.

Il Mercato storico di Picanello, se funzionante a pieno regime, potrebbe far ritornare a nuova vita tutta l’area circostante, "facendo da calmiere dei prezzi e pertanto da aiuto economico per le persone", precisa Li Causi.

"Quella dei mercati rionali è la sfida più importante che una amministrazione può trovarsi innanzi. Essi oltre ad essere aree di aggregazione, di riequilibrio del commercio nel cuore della città rispetto ai Centri Commerciali, sono anche un deterrente per il commercio ambulante abusivo, problematica oggi più che mai attuale. Al di là di tutto questo e della facile retorica sulla legalità, sui nuovi posti di lavoro ed altro, mi preme far notare che la fine dei lavori di ristrutturazione è stata accolta con grande soddisfazione da parte della comunità e si da merito, di questo all’Amministrazione e alla Giunta del Sindaco Bianco, ma la mancata trasparenza sulle modalità e la data del bando, per l’assegnazione dei nuovi box, sta portando un malcontento e numerosi dubbi sulla trasparenza dell’operazione. Queste decine di box, nel momento che saranno assegnati, serviranno per convincere gli ambulanti ad abbandonare le piazze e i marciapiedi; ridurre le bancarelle attraverso progetti di recupero dei mercatini rionali deve essere un modello unico da esportare in tutta la Città, per far ritrovare un rapporto diretto tra i vari attori del commercio ed i consumatori. Entrando sul concreto spero che a breve il sottoscritto, nella qualità di Presidente della 2ª Circoscrizione, sia informato, insieme alla cittadinanza, di come si intenda procedere nell’assegnazione dei box, per confermare alla città che non siamo davanti all’ennesimo spreco e all’ennesima occasione sprecata", conclude Li Causi.

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