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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

"Speziale innocente": dopo il daspo, le lacrime e le scuse di Arcidiacono

Il calciatore del Cosenza ha voluto chiedere scusa a tutti - anche alla vedova Raciti - per il suo gesto di sabato scorso quando, dopo un gol, ha esibito una maglia a favore dell'ultrà condannato per l'omicidio dell'ispettore

Il calciatore del Cosenza ha voluto chiedere scusa a tutti per il suo gesto di sabato scorso quando, dopo un gol, ha esibito una maglia con la scritta "Speziale innocente".

"Quel gesto - spiega Pietro Arcidiacono - era soltanto per la famiglia di Speziale che sta vivendo ore drammatiche dopo l'arresto del figlio. Chiedo scusa alla vedova Raciti, chiedo scusa alla polizia, ma io non volevo offendere nessuno".

Il giocatore accompagnato dall'avvocato Aristide Leonetti, durante un incontro con i giornalisti, ha aggiunto: "Nessuno sapeva niente, la società, i miei compagni, lo staff tecnico. Nessuno sapeva niente e mi prendo tutte le mie responsabilità".  "Il mio gesto - ha concluso singhiozzando - voleva essere un gesto di conforto per la famiglia Speziale. Io conosco il ragazzo perchè è un ragazzo del mio quartiere".

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