Lo Monaco condannato per violenza nei confronti di un giornalista

L'amministratore delegato del Catania Calcio, Pietro Lo Monaco, è stato condannato a otto mesi di reclusione per il reato di violenza privata nei confronti di un giornalista della Gazzetta dello Sport, Alessio D'Urso

L'amministratore delegato del Catania Calcio, Pietro Lo Monaco, è stato condannato a otto mesi di reclusione per il reato di violenza privata nei confronti di un giornalista.

Il giornalista in questione è Giovanni D'Urso, della Gazzetta dello Sport, il quale ha ottenuto anche il risarcimento del danno, da liquidarsi in sede civile e una provvisionale immediata di 8000 euro.

L'episodio di violenza è accaduto in quanto a Lo Monaco non piacevano alcuni articoli scritti dal giornalista, impedendo a D'Urso l'accesso allo stadio comunale di Paternò per la partita Catania-Gela. Lo Monaco aveva intimato al giornalista di andare via dallo stadio, dando anche disposizioni affinchè il giornalista non partecipasse più agli incontri in sala stampa.

Per il reato di violenza privata, erano stati accusati anche il Presidente Pulvirenti e il responsabile della sicurezza Arturo Magni. Questi ultimi sono stati giudicati con rito abbreviato e, quindi, assolti.

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