Pignorate le poltrone del teatro Stabile durante uno spettacolo per le scuole

L'ufficiale giudiziario si è presentato al teatro Verga, sede principale dello Stabile di prosa, e ha portato via alcune poltrone della sala mentre era in corso la rappresentazione di "Lear, la storia"

Per dare esecuzione a un pignoramento chiesto da un'attrice - non catanese, ma di una compagnia ospite nelle passate stagioni -, ieri a Catania l'ufficiale giudiziario si è presentato al teatro Verga, sede principale dello Stabile di prosa, e ha portato via alcune poltrone della sala mentre era in corso la rappresentazione di "Lear, la storia" dedicata alle scuole.

La notizia è stata pubblicata stamane dal quotidiano "La Sicilia" di Catania. Il presidente dello Stabile, Salvatore la Rosa, ha convocato per lunedì prossimo una riunione del Cda. Stamane i lavoratori si riuniranno in assemblea per rilanciare l'allarme sulla crisi del teatro.

Sulla questione è intervenuto Nello Musumeci, presidente della commissione regionale Antimafia: "Abbiamo ormai toccato il fondo. È mai possibile che una città come Catania, con la sua solida tradizione culturale, non avverta l’orgoglio di reagire di fronte a tanto degrado? Una città che esprime trenta parlamentari tra Bruxelles, Roma e Palermo, che esprime l’assessore regionale allo Spettacolo e che vanta la più antica università dell’Isola, può assistere inerte e inerme alla agonia della sua più prestigiosa istituzione culturale? Qui non è in gioco la lottizzazione della poltrona di questo o quel direttore o presidente ma la credibilità di tutta la classe politica dirigente catanese".

Sul caso anche una nota del capogruppo “Con Bianco per Catania”, Alessandro Porto: "La crisi dello Stabile ha radici lontane nel tempo e non può essere addebitata solo alla politica e alla continua e ingiusta riduzione dei fondi da parte della Regione Siciliana. L’attuale disastro è il risultato di una gestione “allegra” delle risorse di cui il teatro ha usufruito specialmente in passato. La visita degli ufficiali giudiziari certifica la crisi di quasi tutti i teatri del sud Italia e Catania e il suo Stabile non sfugge a questa regola. I sindacati e i lavoratori, giustamente, chiedono trasparenza sui bilanci e sui rendiconti. Il sindaco Bianco si è impegnato direttamente sostenendo un nuovo management, che certamente affronterà le delicate difficoltà di bilancio e il rilancio dell’attività".

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