Cronaca

Pista ciclabile, entro aprile la consegna "parziale": scoppia la polemica sui costi

Sarà completato entro il mese di aprile il primo tratto della pista ciclabile del lungomare di Catania. Risponde così l'assessore all'urbanistica Rosario D'Agata alla polemica sollevata dal movimento Catania Bene Comune

Sarà completato entro il mese di aprile il primo tratto della pista ciclabile del lungomare di Catania. Risponde così l'assessore all'urbanistica Rosario D'Agata, contattato dalla redazione di CataniaToday, alla polemica sollevata dal movimento Catania Bene Comune che, con una nota, ha denunciato l'assenza di un cantiere a meno di 10 giorni dalla conclusione dei lavori come annunciato. 

In forse la data di consegna dei lavori, inizialmente fissata per giorno 25. Si tratterà, infatti, solo di una inaugurazione parziale, poichè lo scorso 4 aprile, con un nuovo provvedimento sono stati stanziati altri 300 mila euro necessari alla messa in sicurezza del percorso destinato ai ciclisti ed alla realizzazione di un parcheggio per le auto che non dovranno 'sloggiare' dagli stalli occupati dalla pista.

"Lo stanziamento - spiega infatti l'assessore- servirà anche alla realizzazione di un parcheggio in via Alcide De Gasperi, poichè verranno meno molti posti auto con l'apertura della pista ciclabile. Inoltre, dato che la corsia per le bici sarà bidirezionale, per ragioni di sicurezza bisognerà prendere degli accorgimenti ed installare un cordolo di continuità. In un primo momento questi interventi non erano previsti e bisognerà apportare delle correzioni. Entro il mese di aprile contiamo di ultimare un primo tratto del percorso, il resto sarà completato successivamente".

I lavori sono iniziati lo scorso febbraio e sarebbero dovuti costare al Comune 168 mila euro. Il progetto, frutto delle battaglie delle associazioni di ciclisti per una mobilità sostenibile, ispirato a una tesi di laurea, prevedeva una pista ciclabile che avrebbe dovuto collegare piazza Europa alla circonvallazione e un'altra pista che avrebbe dovuto collegare il porto con il viale Kennedy.

Nel progetto attuale mancherebbero, sempre secondo Catania Bene Comune, "segnaletica orizzontale e verticale, apposizione di occhi di gatto, spostamento degli esistenti barriere in cemento, di lanterna semaforica e quant’altro, e l'amministrazione con mezzi propri non sarebbe in grado di fare fronte ai necessari interventi”.

Le risorse sono attinte dalle somme predisposte nel provvedimento. "Escluse quelle già stanziate per il primo appalto delle piste ciclabili, i 300 mila euro saranno sottratti alla manutenzione biennale della corsia preferenziale e degli impianti semaforici del BRT” o all'acquisto “di contatori e classificatori del traffico per la centrale della mobilità”, conclude Catania Bene Comune.

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