Playa, gestione spiagge libere: azioni intimidatorie e la ditta lascia

Il geometra Carlino, ferito in un agguato proprio all'entrata della spiaggia n.1. Distrutte tutte le strutture di servizio della spiaggia. E, infine, un altro episodio indimidatorio nei confronti di una dirigente comunale

La stagione balneare alla scogliera e nelle spiagge libere di Catania, sembra avere qualche problema. Per quanto riguarda il litorale di Cannizzaro e Aci Castello, solo due sono gli accessi liberi, in quanto un intero costone tra la Baia Verde e le Grotte di Ulisse è a rischio crolli. Alla Playa, invece, si registra un ritardo nella gestione dei servizi.

L'azienda Italia Grandi Eventi che si era aggiudicata la gara per la gestione dei servizi balneari ha, infatti, comunicato la decisione di recedere dal contratto. La lettera di recesso è giunta al Comune venerdì scorso scatenando il panico alla vigilia del primo vero week di mare.

I funzionari sono riusciti, così, a tamponare la situazione grazie all'aiuto dei volontari iscritti alla Fin. Il recesso, molto probabilmente, è legato a quanto accaduto al titolare dell'azienda, il geometra Carlino, ferito in un agguato proprio all'entrata della spiaggia n.1. A seguire, sono state distrutte tutte le strutture di servizio della spiaggia. E, infine, un altro episodio indimidatorio nei confronti di una dirigente comunale che, passeggiando per le vie del centro, è stata avvicinata e minacciata da un uomo. Da allora, la funzionaria ha comunicato al Comune la decisione di non occupari più della spiaggia libera.

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