Torrenti Playa, D'Agata: "Allarmismo inutile, vanno completate le fognature"

Lo ha detto l'assessore all'ecologia, ricordando come l'amministrazione abbia lavorato "a lungo e duramente approntando i progetti e mettendoli a disposizione per avviare nel più breve tempo possibile tutti i lavori necessari"

"E' paradossale che l'unica amministrazione ad aver chiesto e ottenuto una enorme somma, quattrocento milioni di euro, per completare le fognature e il sistema di depurazione di Catania, venga attaccata su questo argomento con inutili campagne d'allarmismo". Lo ha detto l'assessore all'ecologia Rosario D'Agata parlando delle polemiche sui torrenti della Playa.

"Proprio quando - ha sottolineato D'Agata - la strada maestra della soluzione definitiva dei problemi è già stata imboccata, si propongono pannicelli caldi come le idrovore e si spaccia per nuovo un problema che è il medesimo da trent'anni, da quando cioè vengono sbarrati i torrenti per consentire la balneazione. Insomma, nonostante l'unica amministrazione che abbia lavorato per una soluzione radicale sia la nostra, non solo nessuno lo riconosce, ma si sottolinea che l'Ue ha annunciato pesanti azioni come se Catania non fosse da anni sotto procedura d'infrazione europea. E come se la giunta Bianco non stesse facendo il possibile per evitare sanzioni dirette ai cittadini catanesi".

D'Agata ha concluso ricordando come per realizzare le fognature l'amministrazione abbia lavorato "a lungo e duramente approntando i progetti e mettendoli a disposizione per avviare nel più breve tempo possibile tutti i lavori necessari per il completamento della rete fognaria, il potenziamento dell'impianto di depurazione e il riutilizzo delle acque depurate senza più alcuno sbocco diretto nella battigia". Le condotte attualmente esistenti sul territorio catanese sono lunghe, compresi i collettori, 246.887 metri. Quelle da realizzare 369.143. La nuova rete sarà dunque lunga complessivamente 616.030 metri.

L’area complessiva servita dalla nuova rete comprende non solo Catania ma anche Acicastello, Sant’Agata Li Battiati, San Gregorio, Gravina, Tremestieri Etneo, San Giovanni La Punta, Aci Catena e Acireale. Lo schema generale del sistema di fognatura comprende i settori est e sud, serviti da reti miste (acque nere e piovane) collegate al collettore chiamato vecchio allacciante, i settori ovest e nord, serviti da reti separate (solo acque nere) collegate al collettore detto nuovo allacciante. Le acque provenienti dalle zone a nord della circonvallazione e dai Comuni a nord di Catania, saranno inviate al vecchio allacciante o al nuovo allacciante tramite un collettore in pressione, da realizzare proprio lungo la circonvallazione.

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