rotate-mobile
Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca

Pogliese nuovamente sospeso dalla carica di sindaco, le reazioni della politica

"Pogliese eviti di coinvolgere ulteriormente la città nelle sue battaglie giudiziarie. Catania non ne può più di questa odissea che lo vede protagonista. È davvero troppo, lasci subito la poltrona di sindaco". È quanto sostenuto in una nota congiunta a firma delle segreterie regionale e provinciale Pd. Cardillo (Fdl): "Spero torni presto sindaco"

"Pogliese eviti di coinvolgere ulteriormente la città nelle sue battaglie giudiziarie. Catania non ne può più di questa odissea che lo vede protagonista. È davvero troppo, lasci subito la poltrona di sindaco". È quanto sostenuto in una nota congiunta a firma delle segreterie regionale e provinciale Pd dopo che la prefettura etnea ha notificato al primo cittadino il "ritorno in vita" della sospensione dalla carica di sindaco in applicazione della legge Severino. "Il Pd regionale e provinciale lo avevano detto - prosegue la nota - anche in campagna elettorale tre anni fa e nell'ultimo anno: era un rischio per la città, un azzardo enorme che ci fosse la candidatura di una persona sotto processo per quel tipo di reato. Un rischio che la città adesso paga con un inevitabile caos".

"Non posso che esprimere un sentimento di grande amarezza per la notizia della nuova sospensione del sindaco Salvo Pogliese, il quale oltre ad essere Capo dell'Amministrazione della decima città d'Italia e coordinatore regionale del primo partito italiano, è in primo luogo una persona per bene, che con onestà e sacrificio ha dedicato la sua vita alla Sicilia e soprattutto a Catania". Ha dichiarato Alberto Cardillo, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, dopo la nota della Prefettura di ieri nel comunicare che "ha ripreso la sua efficacia il decreto prefettizio originario di sospensione del 24 luglio 2020 (emanato ai sensi della legge Severino) che si esaurirà decorsi 18 mesi complessivi, al netto del periodo di sospensione".

"Ricordiamoci - ha aggiunto Cardillo - che avrebbe potuto godere dell'immunita' da parlamentare europeo ed invece nel 2018 scelse di scendere in campo per amministrare la sua Catania. E fu premiato dai catanesi. Vedremo cosa accadrà con le proposte di modifica della scelerata legge Severino e con il referendum sul tema che sara' celebrato in primavera. L'auspicio - ha concluso Cardillo - è che il sindaco possa presto tornare nel posto in cui i cittadini hanno voluto che fosse. A Salvo la vicinanza e l'ovvio sostegno mio e di tutta la comunità catanese di Fratelli d'Italia".

"La sentenza che ha confermato ieri la sospensione del sindaco di Catania Salvo Pogliese, non lascia spazio a dubbi ed interpretazioni. Adesso basta, bisogna sgombrare il campo da equivoci: ora il primo cittadino si dimetta e lasci alla città la possibilità di esprimere un altro candidato sindaco che possa essere eletto e legittimato dal voto popolare". Lo afferma all'AdnKronos il segretario del Pd di Catania, Angelo Villari. "Noi siamo convinti - aggiunge- che questo sia necessario e che il Sindaco lo debba fare per il bene e l'interesse della città. Se ha a cuore Catania - dice Villari- Pogliese si dimetta. Nulla di personale, sia chiaro, ma questa e' la nostra posizione. La situazione amministrativa e politica cittadina- conclude il segretario Dem- richiede grande responsabilità".

L'Unione Monarchica Italiana - Regione Siciliana, per voce del Vice Presidente nazionale Michele Pivetti Gagliardi, esprime tutta la vicinanza e il sostegno al sindaco Salvo Pogliese nella vicenda che ha portato alla sua seconda sospensione dalla carica di primo cittadino di Catania. "Si registra, ancora una volta, l'incostituzionalità di una legge che sarà sottoposta a referendum - continua Pivetti - e sulla quale sono numerose le proposte in corso per modificarla. La decisione del Prefetto ridà esecutività ad una sospensione senza attendere la decisione del Tribunale facendo propria un'interpretazione della normativa contrastata anche da illustri giuristi. L'amministrazione Pogliese ha affrontato la crisi pandemica e le gravi problematiche sociali che attanagliano la città con impegno e competenza lavorando per condurla ad approdi più sicuri". "Questo percorso - conferma il Presidente Regionale Stefano Papa - deve continuare necessariamente per il bene di Catania e dei catanesi che proprio in questo periodo storico hanno bisogno di stabilità governativa e di una guida sicura. Come Unione Monarchica Italiana-Regione Siciliana confidiamo in una soluzione positiva della vicenda che potrà permettere al sindaco Salvo Pogliese di poter completare il proprio mandato con le competenze e la professionalità che hanno contraddistinto sino ad oggi la sua azione politica".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pogliese nuovamente sospeso dalla carica di sindaco, le reazioni della politica

CataniaToday è in caricamento