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Cronaca

SeeSicily, imprenditori e associazioni di categoria replicano alle polemiche: "La promozione ha funzionato"

A detta dei deputati cinquestelle all'Ars, ci sarebbe stato un fallimento della misura promozionale del precedente governo. Scendono in campo alcuni imprenditori catanesi e presidenti di associazioni di categoria che testimoniano, invece, gli effetti positivi che il progetto ha avuto per la loro attività

In merito alla polemica sui numeri della promozione turistica "SeeSicily" che, a detta dei deputati cinquestelle all'Ars, attesterebbero il fallimento della misura del precedente governo, scendono in campo alcuni imprenditori catanesi e presidenti di associazioni di categoria che testimoniano, invece, gli effetti positivi che il progetto ha avuto per la loro attività. 

"Le misure adottate dalla Regione per promuovere la Sicilia con il progetto 'SeeSicily' ha portato ottimi risultati, specialmente dopo un periodo di crisi, pesante, dovuto alla pandemia. Da imprenditore e organizzatore di saloni importanti come Sposinlove, Nauta e Saem posso dire che SeeSicily si è rivelato un valido sostegno. E' stata un'iniziativa che, dal nostro punto di vista, ha sicuramente potenziato l'interesse turistimo verso la nostra terra e verso gli eventi organizzati". E' quanto precisa Alessandro Lanzafame, presidente del sindacato FierEventi Confcommercio, associazione di categoria.

"Senza entrare nel merito della polemica sui numeri di 'SeeSicily' che non avrebbe portato la corrispondenza stimata tra i milioni di euro spesi per spot su tv nazionali e pubblicità sui giornali e le effettive prenotazioni delle imprese ricettive, personalmente ho riscontrato una maggiore attenzione al ruolo dell'Isola nel contesto di promozione turistica nazionale. Un vero e proprio boom con numeri in forte crescita rispetto al 2019, anche in termini occupazionali che ci sentiamo di appoggiare, rimbalzando inutili polemiche legate più a logiche politiche che economiche", conclude Lanzafame.

Anche il presidente nazionale dei fioristi di Confcommercio Rosario Alfino è intervenuto. "Come presidente dei fioristi di Confcommercio e da siciliano che ama la nostra isola, leggere alcune considerazioni sulla gestione dei soldi pubblici per la promozione del 'Brand Sicilia' lo trovo devastante per la nostra terra, penso serenamente che a noi siciliani, spesso, piace farci male da soli - dichiara Alfino - Dal mio osservatorio di presidente nazionale Federfiori oltre che da organizzatore fieristico, rilevo che il progetto See Sicily ha funzionato non bene, ma benissimo e lo constatiamo tutti ogni giorno, dopo il covid, con un turismo mai visto prima. La Sicilia, nel Wedding destination, ad esempio, si è confermata la seconda meta preferita al mondo per turismo matrimoniale, in rapporto ad una filiera che durante il Covid ha rischiato seriamente di sparire. Stessa cosa vale per il mondo delle fiere, dove la ripartenza di alcuni importanti eventi di settore ha sorpreso anche i più ottimisti operatori, a Catania, nei mesi scorsi durante alcune fiere trovare posto in albergo era decisamente impossibile".

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