Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca San Nullo / Via Santa Sofia, 70

Policlinico “Rodolico”: presidio sindacato infermieri

Questa mattina è stato organizzato un presidio presso il policlinico "Rodolico" di Catania in via S.Sofia, per sensibilizzare la cittadinanza su problematiche sollevate dal sindacato che ancora aspetta risposte dall'Assessore Russo

Continua la protesta da parte del Sindacato C.N.I. COORDINAMENTO NAZIONALE INFERMIERI aderente alla F.S.I. Federazione Sindacati Indipendenti.

Questa mattina, infatti, è stato organizzato un presidio presso il policlinico “Rodolico” di Catania in Via S.Sofia n. 70 al padiglione 1, per sensibilizzare la cittadinanza su problematiche sollevate dal sindacato che ancora aspetta risposte dai direttori generali delle 17 aziende sanitarie siciliane.

Tra le richieste, l'introduzione della nuova figura dell'Infermiere di famiglia, il riconoscimento del "cambio divisa aziendale" come orario di lavoro a tutti gli effetti. E, infine, l’apertura dei tavoli di concertazione, per poter discutere finalmente di somme dovute di diritto.

Le Aziende ospedaliere e universitarie – spiega Calogero Coniglio, Coordinatore Regionale del sindacato Infermieri C.N.I.-F.S.I - non mettono in atto, ormai da anni, le procedure dei passaggi di fasce progressione orizzontale degli Infermieri, del personale sanitario e di supporto. La fascia serve a dare una risposta al fatto che non esistono più gli scatti di anzianità e per dare una risposta economica anche a coloro che non possono avere progressioni di carriera verticali”.

Il Sindacato chiede, pertanto, alle direzioni l’apertura dei tavoli di concertazione, per poter discutere finalmente di somme dovute di diritto. “Noi comprendiamo a pieno la necessità di risparmio di una Regione che si trova in deficit ad affrontare un piano di rientrocommenta Coniglioma non è accettabile esporre a un tale disagio una categoria come quella infermieristica che, da tempo, in molti reparti, è oramai allo stremo”.

Ma come si potrebbero finanziare queste indennità fisse, da mettere in busta paga agli Infermieri e a tutto il personale sanitario del comparto? “Potrebbe essere una buona idea assumere meno medici- risponde Coniglio- In Europa la proporzione Medici- Infermieri fa tanto riflettere. In Irlanda: 6 Infermieri per un medico. in Inghilterra: 4 Infermieri per un medico. In Italia siamo agli ultimissimi posti, avendo più medici che Infermieri”.
 

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