Padre orco abusava sessualmente delle quattro figlie, arrestato dalla polizia

Si era reso latitante dopo la condanna e si era nascosto nel piano interrato del Policlinico per evitare sette anni di carcere

E' stata la squadra mobile a mettere fine alla sua latitanza. Adesso per un uomo, del 1961, si apriranno le porte del carcere: è stato condannato a 7 anni, con sentenza definitiva, di detenzione per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuali su minori. Era un padre orco: per anni aveva abusato sessualmente delle sue quattro figlie, sia quando erano minorenni sia al raggiungimento della maggiore età. L'incubo è finito con la denuncia di una delle figlie nel 2010.

L’uomo, riconosciuto colpevole e venuto a conoscenza della definitività della sentenza di condanna si era dato alla latitanza, durata però qualche mese. Nella tarda serata di martedì il personale della squadra Catturandi a seguito di indagini lo ha rintracciato al piano interrato dell’edificio n.1 del Policlinico di Catania, ubicato in via S. Sofia, luogo adottato come rifugio di persone senza fissa dimora. Alla richiesta da parte degli operatori di esibire i documenti di identità, il 59enne riferiva di chiamarsi con altro nome ed aveva esibito una carta di identità palesemente falsa riproducente la propria effigie e riportante i dati anagrafici di un'altra persona. L’uomo pertanto è stato anche indagato in stato di libertà per possesso di documento di riconoscimento falso e per aver fornito false generalità alla polizia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento