Polizia, pochi agenti: il sindacato chiede incontro con il prefetto

Il Siap parla di un "continuo stress da lavoro che non solo non rientra nei profili professionali della polizia ma che sostanzialmente non è rispettato, con conseguenze immaginabili a danno del personale"

"I poliziotti che a Catania controllano il territorio per far fronte alla criminalità diffusa sono meno dei Vigili Urbani, ma hanno molte più competenze". Lo afferma in un comunicato il sindacato di polizia Siap di Catania, secondo cui "per controllare e pattugliare la città e per tutte le emergenze "annunciate" sono non più di 80 operatori su quattro turni, che la sera e la notte scendono a 30".

Nella nota si sostiene che gli agenti affrontano "emergenze programmate, divenute oramai fatti ordinari, in lavoro straordinario poi regolarmente decurtato per mancanza di fondi", mentre "attendono ancora i pagamenti di lavoro straordinario espletato (emergenza Nord Africa) tra l'ottobre e il dicembre del 2012".

Il Siap parla di un "continuo stress da lavoro che non solo non rientra nei profili professionali della polizia ma che sostanzialmente non è rispettato, con conseguenze immaginabili a danno del personale". Su tali questioni, il sindacato chiede un incontro con il prefetto di Catania

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