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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca

Polizia postale, pedopornografia e cybercrime: reati in aumento

Il bilancio operativo per l’anno 2021 del Compartimento polizia postale e delle comunicazioni “Sicilia Orientale”

Nel 2021, la Polizia Postale e delle Comunicazioni è stata impegnata nel far fronte a continue sfide investigative con riferimento alle macro-aree di competenza, in particolare negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, della protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, del financial cybercrime e di quelle relative alle minacce eversivo-terroristiche in rete, riconducibili sia a forme di fondamentalismo religioso che a forme di estremismo politico ideologico, anche in contesti internazionali. In linea con i dati statistici nazionali, che mostrano un significativo aumento dei crimini commessi su internet, è il bilancio operativo per l’anno 2021 del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni “Sicilia Orientale” di Catania. In merito alla pedopornografia sono stati trattato 73 casi, tratte in arresto 3 persone e indagati 115 soggetti; inoltre, sono stati monitorati 7368 siti di cui 623 inseriti nella Black- List e 4 spazi virtuali posti in sequestro. Di particolare rilievo l’operazione denominata “Borghetto”, in cui sono stati individuati 11 soggetti maggiorenni e 16 soggetti minorenni, tutti sedenti nel territorio di Catania e provincia, responsabili di aver divulgato attraverso la piattaforma di messaggistica WhatsApp contenuti pedopornografici, nei cui confronti la locale Procura ordinaria e quella per i Minorenni hanno emesso altrettanti decreti di perquisizione. Nell’ambito delle attività antiterrorismo sono state denunciate 4 persona di cui una per atti sovversivi.

Nell’ambito delle Frodi informatiche e delle truffe online sono stati trattati 1839 casi e denunciate 370 persone. Di particolare rilevo l’operazione “BLACK OUT” contro la pirateria audiovisiva che ha portato alla chiusura di un'importante rete IPTV responsabile di circa l'80% della fornitura illegale di IPTV in Italia e al deferimento di 45 soggetti facenti parte di un’associazione a delinquere finalizzata all’abusiva riproduzione e diffusione a mezzo Internet di opere protette dal diritto di autore e opere dell’ingegno. Per questa rilevante operazione l’Audiovisual Anti-Piracy Alliance (AAPA), organizzazione internazionale costituita da aziende del settore audiovisivo, ha assegnato un prestigioso riconoscimento internazionale al Compartimento Polizia Postale di Catania.

Per reati contro la persona (diffamazione, molestie) sono stati trattati 664 casi, 27 casi per cyber stalking, 20 per revenge porn e 56 per sex extortion; 164 le persone denunciate e 1 un soggetto tratto in arresto. Nell’ambito del computer crime (furto di identità, attacchi informatici, malware) sono stati trattati 346 casi ed indagate 10 persone. Di interesse, altresì, la chiusura di due canali Telegram denominati “Green Bypass 2.0” e “Vendita Green Pass autentico” in cui veniva proposta la vendita di Green Pass falsi ed in cui erano iscritti rispettivamente 5200 e oltre 120 utenti. Due le persone identificate e denunciate. Nell’ambito di altri delitti questo Ufficio ha trattato 223 casi con 84 persone indagate. In generale, in merito all’aumento dei reati on-line nel territorio di Competenza della Polizia Postale “Sicilia Orientale” (Catania, Messina, Siracusa e Ragusa), il 2021, rispetto al 2020, ha visto un forte aumento dei reati contro la persona (diffamazione, molestie, revenge porn, sex extortion, cyberstalking), raddoppiati come casi, ed un lieve incremento degli attacchi ai sistemi informatici e delle frodi on-line (10%). Nell’ambito delle campagne di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet, rivolte soprattutto ai giovani, il personale della Polizia Postale di Catania ha raggiunto oltre 20mila utenti tra studenti, docenti e genitori degli istituti scolastici di Catania, Messina, Ragusa e Siracusa. Una attività che non si è fermata nel corso del lockdown proseguendo attraverso piattaforme di video conferenze. Numerosi i convegni e seminari, anche presso i Dipartimenti universitari di Catania e Messina a cui ha partecipato la Polizia Postale.

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